venerdì 28 ottobre 2016

Daniel Berehulak (born Sidney 1975) Photographer

Daniel Berehulak


Berehulak – che è nato a Sydney nel 1975 in una famiglia di immigrati ucraini – ha iniziato ha iniziato a lavorare come fotografo nel 2000 occupandosi di sport, cosa ha continuato a fare anche per l’agenzia Getty Images, con cui ha iniziato a lavorare nel 2002. Nel 2005 si è trasferito a Londra e nel 2009 si è spostato in India, a New Delhi, dove vive tuttora. Ha visitato più di 50 paesi, fotografato il processo a Saddam Hussein, lo sfruttamento del lavoro minorile in India, il ritorno alla vita quotidiana dopo lo tsunami in Giappone nel 2012, e le alluvioni in Pakistan nel 2010, per cui era già stato candidato al Premio Pulitzer. È stato premiato per tre volte anche a World Press Photo, nel 2008, nel 2011 e nel 2013.

Ha vinto il Premio Pulitzer nella categoria Feature Photography, quella dedicata ai reportage, nel maggio 2014 aveva vinto il premio dedicato alla memoria di Chris Hondros, il fotografo di Getty Images morto mentre lavorava in Libia nel 2011. Berehulak lavora come freelance: è stato premiato per le fotografie pubblicate dal New York Times che raccontano l’epidemia di ebola nell’Africa occidentale.

Indù festeggiano Holi, la "festa dei colori", che segna l'arrivo della primavera e il trionfo del bene sul male, nel tempio di Banke Bihari a Vrindavan, in India, 27 marzo 2013.
(Daniel Berehulak/Getty Images)

 Daniel Berehulak (born 1975) is an award winning Australian photographer and photojournalist based in Mexico City. A native of Sydney, Australia and a regular contributor to The New York Times he has visited more than 60 countries covering history-shaping events, including the Iraq and Afghan wars, the trial of Saddam Hussein, child labour in India and the return of Benazir Bhutto to Pakistan. He has also documented numerous social issues and people coping with the aftermath of disasters, including the Japan tsunami and the Chernobyl nuclear fallout. In 2015 he was awarded the Pulitzer Prize for feature photography for his coverage of the Ebola epidemic in West Africa, and was a Pulitzer Prize finalist for his coverage of the Pakistan floods in 2010. His photography has earned five World Press Photo awards and he has twice been named Photographer of the Year by Pictures of the Year International (2014 and 2015). In 2016 he was named Photojournalist of the Year (large-circulation publications) in the National Press Photographers Association’s Best of Photojournalism contest.

 

    Career

    Berehulak was born in Sydney, Australia, the son of Ukrainian immigrants. After studying history at the University of New South Wales, initially he embarked on a business-oriented career. He turned to photography in 2000, working for an Australian sports agency. In 2002, he started working for Getty Images in Sydney as a sports photographer, moving to London as a staff photographer in 2005 and now based in New Delhi. After covering Iraq and Chernobyl, he has been concerned with Pakistan, where he interviewed Benazir Bhutto shortly before her death, and India, including the elections.

    Mistaken identity

    On 20 November 2009, Pakistan's newspaper The Nation published a front page story with a photograph of what it described as "Mysterious US nationals". "According to a source in another investigation agency, the foreigners seemingly belonged to the US spy agency CIA. It was evident from the fact that two police commandos were escorting them, the source added."
    However, it turned out that this "mysterious US national" was in fact Berehulak of Getty Images. Hugh Pinney, Getty’s senior director of photography, wrote to the paper's editor, Shireen Mazari, on 21 November 2009, explaining the error.

    Awards

  • 2007: World Press Photo, 3rd Prize, People in the News.
  • 2009: UNICEF Photo of the Year 2009, Honorable Mention.
  • 2010: China International Press Photo Contest (CHIPP), China Photojournalists Society, Gold Medal for "Kids in refugee camp in Pakistan".
  • 2010: World Press Photo, 1st Prize Stories, People in the News.
  • 2010: Overseas Press Club, John Faber Award.
  • 2011: The Pulitzer Prize, finalist for Breaking News together with Paula Bronstein for portraying the will to survive the floods in Pakistan.
  • 2015: The Pulitzer Prize, winner for Feature Photography for coverage of the Ebola virus epidemic in West Africa.
 Bambini giocano a calcio in un campo circondato da protezioni, Baghdad, 7 settembre 2006.
(Daniel Berehulak/Getty Images)

 Bambini afghani scappati dalle loro case a causa dei combattimenti tra esercito pakistano e talebani, giocano insieme in un campo profughi a Swabi, in Pakistan, nel maggio del 2009.
(Daniel Berehulak/Getty Images)
 Sostenitori del candidato alla presidenza afghana Abdullah Abdullah, nella provincia di Takhar, nell'agosto del 2009.
(Daniel Berehulak/Getty Images)


Una famiglia scappa di casa a causa delle alluvioni nel paesino di Baseera, nel Punjab, Afghanistan, 24 agosto 2010.
(Daniel Berehulak/Getty Images)

 Gente in cerca di cibo lanciato dagli elicotteri dell'esercito pakistano, in una strada alluvionata a Goza, in Pakistan, 13 settembre 2010.
(Daniel Berehulak/Getty Images)

Una donna pulisce il pavimento di uno stadio in vista dei Giochi del Commonwealth a New Delhi, in India, nell'ottobre del 2010.
(Daniel Berehulak/Getty Images)

Statue di elefanti coperte durante la campagna elettorale per le elezioni parlamentari dello stato indiano dell'Uttar Pradesh. Berehulak ha scattato la foto a Noida nel gennaio del 2012. La commissione elettorale dello stato aveva ordinato di coprire tutte le statue che raffiguravano l'allora primo ministro Mayawati o l’elefante, simbolo del suo partito. Mayawati è stata comunque rieletta.
(Daniel Berehulak /Getty Images)
 


Un cane randagio tra i fumi che provengono dal sottosuolo, dove ci sono miniere illegali di carbone. Berehulak ha scattata la foto a Jina Gora, vicino a Jharia, nello stato indiano di Jharkhand, nel febbraio del 2012.
(Daniel Berehulak /Getty Images)


 Uomini e donne ricercano pezzi di carbone nella discarica a cielo aperto di una miniera, non lontano dal paesino di Jina Gora, nello stato indiano di Jharkhand, febbraio 2012.
(Daniel Berehulak /Getty Images)


 Pneumatici di automobili distrutte dallo tsunami del 2011, coperti dalla neve a Minamisanriku, in Giappone, 5 marzo 2012
(Daniel Berehulak /Getty Images)

Pini sradicati dallo tsunami del 2011 in Giappone, a Rikuzentakata, 7 marzo 2012.
(Daniel Berehulak /Getty Images)

 Fotografie ritrovate tra le macerie provocate dallo tsunami che ha colpito il Giappone l'11 marzo del 2011. Berehulak le ha fotografate nella palestra di una scuola a Natori, nel marzo del 2012, un anno dopo lo tsunami.
(Daniel Berehulak/Getty Images)

 Una bambina gioca dopo aver partecipato con la nonna a una cerimonia per ricordare le vittime dello tsunami del 2011, nella scuola elementare di Okawa a Ishinomaki, in Giappone, dove sono morti 74 bambini. La foto è stata scattata l'11 marzo del 2012, un anno dopo lo tsunami.
(Daniel Berehulak /Getty Images)

 Due amici chiacchierano sotto un arco del Mausoleo Bara Gumbad nel Giardino di Lodhi a New Dellhi, in India, 11 maggio 2012.
(Daniel Berehulak /Getty Images)

 Una donna modella dei mattoni col fango in una fornace di mattoni in un villaggio vicino a Jaipur, India, 23 maggio 2012.
(Daniel Berehulak /Getty Images)
 
 Un seguace del sufismo fuma un chilum durante un pellegrinaggio ad Ajmer, in Rajasthan. La foto è stata scattata in India, nel maggio del 2012.
(Daniel Berehulak /Getty Images)

 Un ragazzo si tuffa in una piscina del dargah (il mausoleo) del santone sufi Nizamuddin Auliya a New Delhi, in India, 1 giugno 2012.
(Daniel Berehulak /Getty Images )

 Una donna e i suoi figli cercano di ripararsi dall'afa a New Delhi, India, 1 giugno 2012.
(Daniel Berehulak /Getty Images )

 Autocisterne di carburante, utilizzate dalle forze NATO in Afghanistan, in un complesso militare a Karachi, Pakistan, 10 luglio 2012.
(Daniel Berehulak/Getty Images)

 Una donna pakistana nel campo per rifugiati di Jalozai, nel Pakistan settentrionale, 13 luglio 2012.
(Daniel Berehulak/Getty Images)

 L'australiana Jodie Schulz tira un rigore contro il portiere Yimeng Zhang della Cina in una partita di qualificazione di hockey femminile, alle Olimpiadi di Londra, 10 agosto 2012.
(Daniel Berehulak/Getty Images)

 Le colline in fiore davanti al monastero di Likir a Leh, in India, 4 ottobre 2012.
(Daniel Berehulak/Getty Images)

 Un vecchio striscione dell'Esercito indiano sulla strada per il lago Pangong a Leh, India, 5 ottobre 2012.
(Daniel Berehulak/Getty Images)

 Un tempio buddista a Leh, nello stato federato del Jammu e Kashmir, in India, 5 ottobre 2012.
(Daniel Berehulak/Getty Images)

Monaci tibetani escono dal monastero di Thikse dopo le preghiere del mattino, a Leh, in India, 5 ottobre 2012.
(Daniel Berehulak/Getty Images)

 Un bambino davanti a una libreria nella città vecchia di Kabul, in Afghanistan, 7 novembre 2012.
(Daniel Berehulak/Getty Images)

 Bambini giocano a calcio davanti al palazzo di Darul Aman, a Kabul, Afghanistan, 8 novembre 2012. Il palazzo venne costruito negli anni Venti del Novecento e venne incendiato durante il colpo di stato dei comunisti nel 1978. Venne nuovamente danneggiato durante i combattimenti tra fazioni rivali di mujahedeen all'inizio degli anni Novanta.
(Daniel Berehulak/Getty Images)

 Un uomo prega all'alba a Kabul, 13 novembre 2012.
(Daniel Berehulak/Getty Images)

Un uomo in un cimitero all'alba, a Kabul, Afghanistan, 14 novembre 2012.
(Daniel Berehulak/Getty Images)

 Il traffico davanti al mausoleo di Abdur Rahman Khan a Kabul, Afghanistan, 18 novembre 2012.
(Daniel Berehulak/Getty Images)



 Induisti in pellegrinaggio verso Amarnath, uno dei più importanti templi dedicati al dio Shiva, vicino Baltal, in Kashmir, 28 novembre 2012.
(Daniel Berehulak/Getty Images)

Un membro della guardia presidenziale al Cairo, in Egitto, 12 dicembre 2012.
(Daniel Berehulak/Getty Images)

 Fedeli indù si immegono alla confluenza dei fiumi Gange, Yamuna a Saraswati, durante il Kumbh Mela – il più grande raduno religioso al mondo – ad Allahabad, India, 9 febbraio 2013
(Daniel Berehulak/Getty Images)

 Persone su un treno fermo alla stazione di Allahabad, India, 11 febbraio 2013.
(Daniel Berehulak/Getty Images)

Fedeli indù su un ponte sul Sangam, la confluenza dei fiumi Gange, Yamuna e Saraswati, durante il Kumbh Mela – il più grande raduno religioso al mondo – ad Allahabad, India, 12 febbraio 2013
(Daniel Berehulak/Getty Images)

 Fedeli indù sulle rive del Sangam, la confluenza dei fiumi sacri Gange, Yamuna e Saraswati, durante il Kumbh Mela – il più grande raduno religioso al mondo – ad Allahabad, India, 10 febbraio 2013.
(Daniel Berehulak/Getty Images)

 Poliziotti e fedeli indù all'alba lungo la riva del Gange ad Allahabad, in vista del Maha Kumbh Mela, una festa indù che è considerata anche il più grande raduno religioso al mondo: nel 2013 vi hanno partecipato, nello stesso giorno, 30 milioni di persone.
(Daniel Berehulak/Getty Images)

 Un indù ai festeggiamenti celebrazioni per il Lathmaar Holi (la festa di primavera), nel villaggio di Barsana, India, 21 marzo 2013.
(Daniel Berehulak/Getty Images)

Una manifestazione a Londra in ricordo di Margaret Thatcher a Londra, morta l'8 aprile del 2013. La foto è stata scattata il 17 aprile.
(Daniel Berehulak/Getty Images)
 

 Sostenitori di Nawaz Sharif, leader della Lega musulmana del Pakistan, durante una evento di campagna elettorale a Lahore, in Pakistan, 9 maggio 2013.
(Daniel Berehulak/Getty Images)

 Le operazioni di soccorso in un edificio colpito da un incendio a Lahore, in Pakistan, 9 maggio 2013.
(Daniel Berehulak/Getty Images)

 Soldati e scrutatori controllano la consegna delle schede elettorali a Lahore, in Pakistan, 10 maggio 2013.
(Daniel Berehulak/Getty Images)

 Una donna prega alle porte del tempio di Data Darbar a Lahore, in Pakistan, 11 maggio 2013.
(Daniel Berehulak/Getty Images)

Donne in coda per ricevere la scheda elettorale in un seggio nel centro di Lahore, in Pakistan, 11 maggio 2013.
(Daniel Berehulak/Getty Images)

 Sostenitori della Lega musulmana pakistana seguono la copertura dei risultati elettorali il giorno dopo le elezioni parlamentari, nel centro di Lahore, in Pakistan, 12 maggio 2013.
(Daniel Berehulak/Getty Images)

 Sostenitori della Lega musulmana del Pakistan festeggiano la vittoria alle elezioni parlamentari, nella tarda serata dell'11 maggio 2013.
(Daniel Berehulak/Getty Images)

Bambini indiani riempiono secchi d'acqua a New Delhi, in India, 22 maggio 2013. A causa della siccità il Comune e il governo hanno inviato cisterne d'acqua per aiutare gli abitanti della città.
(Daniel Berehulak/Getty Images)

 Un ragazzo fa un bagno nel fiume Yamuna, uno dei più inquinati al mondo, a New Delhi, India, 24 maggio 2013.
(Daniel Berehulak/Getty Images)

 Una bambina in posa per una fotografia davanti al Taj Mahal, ad Accra, in India, 29 maggio 2013.
(Daniel Berehulak/Getty Images)

Scenes From the Ebola Crisis





 Eric Gweah, 25, weeps as a burial team removes the body of his 62-year-old father, who died at home, arms thrashing and blood spewing from his mouth, in front of his sons after being turned away at the treatment centers in Monrovia, Liberia. “The only thing the government can do is come for bodies — they are killing us,” Gweah said. Sept. 18, 2014.
Daniel Berehulak for The New York Times
 Residents call attention to a man lying dead on a busy street in Monrovia, Liberia. They said the man had died three days earlier. The family had been calling to have the body removed from home, but when no burial team came, people wearing rubber gloves dragged it into the street, stopping traffic and demanding that it be taken away. Sept. 15, 2014.
 Daniel Berehulak for The New York Times 


 



 

...a suivre...




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