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venerdì 28 ottobre 2016

Carlo Anadone (Casalvolone, 30 settembre 1851 – Novara, 8 marzo 1941) Fotografo

Carlo Anadone

Carlo Anadone (Casalvolone, 30 settembre 1851 – Novara, 8 marzo 1941) è stato un fotografo e pittore italiano.

Biografia

Carlo Anadone nacque a Casalvolone, in Provincia di Novara, il 30 settembre 1851 da Giovanni e da Rosa Rizzogli. Come la maggior parte dei ragazzi di umili origini dell'epoca, fu avviato in tenera età al lavoro salariato nei campi del marchese Luigi Tornielli di Borgolavezzaro (1817-1890) e questa sarebbe stata l'occupazione di tutta la sua vita se il nobiluomo non lo avesse notato e indirizzato alla Società per l'incoraggiamento dello studio del disegno, fondata nel 1831 dal pittore Giacomo Geniani a Varallo, scuola che il giovane frequentò fino al completamento dei corsi. Si trasferì poi a Torino per apprendere la pittura all'Accademia Albertina.
Rientrato a Novara e trovata una occupazione come restauratore di vecchie tele appartenenti a famiglie benestanti, cominciò ad appassionarsi allo sviluppo della tecnica fotografica. Divenne ben presto il fotografo più noto della città, tanto da potersi fregiare dello stemma comunale, soprattutto per l'esecuzione di ritratti di singole persone e gruppi famigliari borghesi. Periodicamente esponeva queste immagini nelle vetrine dei negozi, suscitando l'ammirazione dei concittadini, come è confermato dalle cronache dei giornali di fine Ottocento.
Raggiunto un certo benessere economico ed aperto uno studio proprio presso l'abitazione in via Dolores Bello, Anadone cominciò a dedicarsi alla fotografia d'arte, facendosi conoscere anche fuori dalla città. Degna di nota rimane, infatti, la sua collezione La Vergine nell'arte nella Diocesi di Novara, presentata a Roma all'Esposizione Mariana del 1904, dove occupò un'intera ala del palazzo del Laterano e vinse la medaglia d'oro. Risale ad un periodo successivo, invece, un reportage riguardante la coltivazione del riso dalla semina alla brillatura, acquistato dall'allora Ministro dell'agricoltura, mentre i negativi vennero acquisiti dal comune di Novara.
Negli stessi anni Anadone lavorò anche per privati e per numerose organizzazioni religiose e non di Novara, come la Congregazione di San Luigi Gonzaga e l'Ordine degli Ingegneri e Architetti.
Alternando sempre l'attività di fotografo a quella di restauratore, Anadone curò la quadreria dei marchesi Tornielli conservata al castello di Barengo ed eseguì lo strappo e la ricollocazione di affreschi di pregio da pareti rovinate a luoghi meglio conservati, come fece nel 1930: in quell'anno asportò un Crocifisso attorniato da angeli di ignoto maestro del Quattrocento da una parete interna del vecchio e pericolante campanile della parrocchiale si Sant'Andrea di Novara per porlo nel salone dell'Arengo nel Broletto. Nello stesso locale ricollocò, su disposizione dei marchesi Tornielli che avevano deciso di donarli al comune di Novara, altri affreschi strappati dalla chiesa di San Clemente di Barengo.
Occorre inoltre ricordare che Anadone, morto a Novara l'8 marzo 1941, fu anche pittore ed uno dei suoi quadri, La morte di Cleopatra, è ancora oggi conservato nel Museo Civico.

Mostre

La figura di Carlo Anadone e le sue fotografie sono state oggetto, nell'autunno del 2005, di una mostra a cura dell'amministrazione comunale di Casalvolone, dell'Associazione Culturale "Turismo & Cultura" di Sizzano e della Società Fotografica Novarese, esposta prima nella stessa Casalvolone e successivamente ripetuta presso l'Azienda Ospedaliera "Maggiore della Carità" di Novara.

Bibliografia

  • Carlo Anadone fotografo 1851-1941, a cura della Società Fotografica Novarese e dell'Associazione Culturale "Turismo & Cultura" di Sizzano, con il contributo del comune di Casalvolone e della Fondazione Banca Popolare di Novara per il territorio, 2005
  • G. Barbé, Novara fa da sé - Dizionario biografico e dei periodici, Istituto Storico della Resistenza e della Società Contemporanea di Novara e provincia di Novara, 1999
  • A. Massara, L'iconografia di Maria Vergine nell'arte novarese, Tip. Miglio, Novara, 1904 (ristampato a cura dell'Associazione Culturale "Turismo & Cultura" di Sizzano (NO) con il contributo del comune di Casalvolone, 2005)
 fine 800 Nobildonna di Anadone-Novara

Ritratto di anonimo, eseguito da Carlo Anadone. Sulla cornice si riconoscono il nome del fotografo e lo stemma municipale di Novara.

Uomo Con Bombetta

Carlo Anadone (Casalvolone, – Novare, ) est un peintre et un photographe italien.

 

Biographie

Carlo Anadone naît à Casalvolone, dans la province de Novare, le de Giovanni et de Rosa Rizzogli. Comme la plupart des garçons d'origine modeste, il travaille dès son plus jeune âge dans les domaines de marquis Luigi Tornielli de Borgolavezzaro (1817 - 1890) et cela aurait été sa destiné si le noble ne l'avait remarqué et envoyé à la « Société pour l'encouragement de l'étude du dessin » créée en 1831 à Varallo par le peintre Giacomo Geniani, école que le jeune garçon fréquente jusqu'à la fin de ses études. Il s'installe par la suite à Turin pour apprendre la peinture à l'accademia Albertina.
Il rentre à Novare où il restaure les tableaux des familles aisées. Il commence à s'intéresser à la technique photographique alors en plein développement. Il devient rapidement le photographe le plus renommé de la ville et il réalise des portraits individuels ou de groupe des familles bourgeoises. Il bénéficie de l'usage du blason de la ville. Périodiquement, il expose ses photographies dans les vitrines des magasins suscitant l'admiration de ses concitoyens, comme cela est rapportée dans les chroniques des journaux locaux de la fin du XIXe siècle.
Après avoir rejoint une certaine aisance et avoir ouvert un atelier près de son domicile, via Dolores Bello, Anadone s'intéresse à la photographie d'art. Sa réputation dépasse les limites de la ville et sa collection La Vergine nell'arte nella Diocesi di Novara est présentée à Rome à l'exposition Mariana de 1904, elle occupe une aile entière du palais du Latran et il obtient la médaille d'or. C'est plus tard qu'il réalise un reportage concernant la culture du riz qui est acquis par le ministère de l'agriculture, les négatifs restent la propriété de la ville de Novare.
Au cours de ces années, Anadone travaille aussi pour des particuliers et pour de nombreuses organisations, dont religieuses, comme la congrégation de Saint Louis Gonzague ou l'ordre des ingénieurs et des architectes.
Alternant toujours entre son activité de photographe et de restaurateur, Anadone restaure les tableaux du marquis Tornielli conservés dans le château de Barengo ainsi que les fresques. En 1930, il retire, depuis une paroi du campanile de la paroisse de Sant'Andrea de Novare, un « crucifix entouré d'anges » d'un maître inconnu du XVe siècle pour le placer dans le Palazzo della Ragione. Dans le même lieu, il y ajoute des fresques retirées de l'église de San Clemente de Barengo léguées par les marquis Tornielli.
Anadone, mort à Novare le , fut aussi un peintre, un de ses tableaux, La Mort de Cléopâtre, est conservé au musée civique.

Exposition

Au cours de l'automne 2005, les œuvres de Carlo Anadone ont fait l'objet d'une exposition à l'initiative de l'administration communale de Casalvolone, de l'association culturelle « tourisme et culture » de Sizzano et de la société photographique de Novare. L'exposition s'est tenue à Casalvolone puis à l'agence hospitalière Maggiore della Carità de Novare et a donné lieu à un ouvrage Carlo Anadone fotografo 1851-1941.

Questa fotografia è stata scattata nello studio fotografico di Carlo Anadone (Casalvolone 30 Settembre 1851 -  Novara 8 Marzo 1941) in via Dolores Bello a Novara. Carlo Anadone è stato un famoso fotografo e pittore novarese. Ritrae un graduato del 17° Reggimento di Artiglieria da campagna del 5° raggruppamento, che era stato costituito a Novara il 1 Novembre 1888.
La foto è databile intorno al primo decennio del xx secolo.

Mario Russel ritratto a mezzo busto, di profilo, nel ruolo di Otello. Ritratto maschile. Otello

Mario Russel ritratto a mezzo busto, di tre quarti. Ritratto maschile

Women at work in the Novarese fields, by Anadone, from Ways and Customs of the Novara countryside, Italy 20th Century


 primo '900 - BAMBINO - RITRATTO - Anadone - Novara

 primo ´900 - BAMBINO - MARINARETTO - RITRATTO - Anadone - Novara



 Copertina del catalogo delle opere artistiche della Diocesi di Novara
 L'ICONOGRAFIA DI MARIA VERGINE NELL'ARTE NOVARESE Antonio Massara con foto di Carlo Anadone

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