sabato 3 settembre 2016

Giuseppe Acerbi (Castel Goffredo, 3 maggio 1773 – Castel Goffredo, 25 agosto 1846) Explorer

Giuseppe Acerbi

Giuseppe Acerbi (Castel Goffredo, 3 maggio 1773 – Castel Goffredo, 25 agosto 1846) è stato un esploratore, scrittore, archeologo naturalista e musicista italiano.

Biografia

Riceve una prima istruzione dai genitori, il colonnello Giacomo Acerbi (1740-1811) e dalla nobildonna Marianna Riva di Castel Goffredo, poi dall'abate Saverio Bettinelli, nello spirito dei Lumi e si laurea in legge nel 1794 a Pavia; conosce le più importanti lingue europee, è politicamente vicino ai giacobini e nel 1798 intraprende un viaggio per l'Europa fino a Capo Nord, attraversando il nord della Finlandia, insieme con Bernardo Bellotti, figlio di un banchiere bresciano. In Svezia si unisce alla spedizione il colonnello Anders Fredrik Skjöldebrand.
Registra le sue osservazioni sui costumi delle popolazioni (riferisce per primo la parola finlandese sauna), sulla letteratura, la musica popolare e la botanica. Al ritorno pubblica in inglese il resoconto del viaggio, Travels through Sweden, Finland and Lapland, to the North Cape in the years 1798 and 1799, in due volumi a Londra nel 1802. Divenuto famoso, è invitato nei salotti mondani e conosce importanti personaggi come Goethe, Madame de Staël, Malthus, Klopstock e a Parigi, anche come addetto alla legazione della Repubblica Cisalpina, Napoleone.
Nel libro vi sono però forti critiche alla Svezia e quel governo protesta con la Francia: l'Acerbi viene arrestato a Parigi e i diari sequestrati. L'incidente ha per conseguenza la fine del suo incarico diplomatico e il ritorno a Castel Goffredo dove cura i suoi poderi, pianta vitigni e scrive l'opuscolo Delle viti italiane.
Forse fu il rancore per l'umiliazione patita a indurlo a un mutamento di opinioni politiche; sta di fatto che nel 1814 è nella capitale austriaca durante il Congresso di Vienna e ottiene dal Metternich la nomina di console d'Austria a Lisbona, città che però non vedrà mai perché resta a Milano a dirigere la rivista mensile Biblioteca Italiana, che inizia le pubblicazioni il primo gennaio 1816, finanziata dal governo austriaco.
A Castel Goffredo nella sua tenuta "La Palazzina" Giuseppe Acerbi verso il 1820 impianta a scopi scientifici circa 1.500 tipi di vite.
Nel settembre 1825 Giuseppe Acerbi lascia la direzione de La Biblioteca Italiana perché nominato console austriaco in Egitto: gli subentrano Robustiano Gironi e Francesco Carlini. Partecipa alla famosa spedizione di Jean-François Champollion e visita l'Egitto e la Nubia, raccogliendo materiale archeologico entrato a far parte soprattutto delle collezioni egizie di Milano e di Mantova.
Malato agli occhi, torna in Italia nel 1834, ed è consigliere del governo austriaco a Venezia per due anni. Nel 1836 si ritira definitivamente a Castel Goffredo: negli ultimi dieci anni amministra i suoi beni, alleva bachi da seta ed elabora i suoi diari di viaggio in Egitto che però non fa tempo a pubblicare per la morte sopraggiunta nel 1846.

Il viaggiatore

Durante la sua permanenza in Finlandia raccolse vari testi di poesie, Jos mun tuttuni tulisi ("Se il mio caro venisse"), la ninna nanna Nuku, nuku nurmilintu ("Dormi, dormi uccellino"), il poema di Antti Keksi sull'inondazione del fiume Tornionjoki del 1677, poi divenuto un canto religioso. Annotò la melodia della canzone Älä sure Suomen kansa ("Non affliggerti popolo di Finlandia") e del Kalevala, il poema epico finlandese, composto da 50 canti, o runi, descrivendone l'esecuzione dei runoja, i cantori sciamani del luogo, ma tale trascrizione è considerata imprecisa[senza fonte].
La figura dell'Acerbi è molto più nota in Finlandia che in Italia: la sigla della radio di Stato finlandese è tratta da una sua melodia.

La Biblioteca Italiana

In Italia Acerbi ha una fama equivoca, legata all'occupazione austriaca. È noto che nella Restaurazione succeduta alla sconfitta napoleonica l'Austria cercò, con un governo paternalistico ma anche con una buona amministrazione, di procurarsi il favore della popolazione e in particolare di ottenere la collaborazione o almeno la neutralità degli intellettuali, suoi potenziali avversari: con la costituzione del periodico letterario Biblioteca Italiana, voluta dal conte Heinrich von Bellegarde e finanziato direttamente dal governo austriaco, cercò di contribuire a "rettificare le opinioni erronee sparse in tutte le forme dal cessato regime" e soprattutto di tener lontano i letterati dalla politica. La rivista superò i 700 abbonati.
Rifiutato l'incarico dal Foscolo, la direzione della rivista fu assunta da Acerbi e la Biblioteca italiana, che fu edita dal 1816 al 1859, apparve presto uno strumento dell'oppressione austriaca, anche se i suoi collaboratori furono tra gli scrittori più prestigiosi del tempo: Vincenzo Monti, Pietro Giordani, Carlo Botta, Antonio Cesari, Giulio Perticari, Gian Domenico Romagnosi, Melchiorre Gioia, Silvio Pellico, Vittorio Barzoni, Paride Zajotti e Giambattista Brocchi, definito dal Monti la principal colonna della Biblioteca puttana.
A Giuseppe Acerbi è intitolato il Premio Letterario Giuseppe Acerbi del comune di Castel Goffredo.


Onorificenze

Cavaliere di III Classe dell'Ordine della Corona Ferrea (Impero Austriaco) - nastrino per uniforme ordinaria

Cavaliere di III Classe dell'Ordine della Corona Ferrea (Impero Austriaco)

— 1831
Cavaliere di II Classe dell'Ordine di Sant'Anna (Impero di Russia) - nastrino per uniforme ordinaria

Cavaliere di II Classe dell'Ordine di Sant'Anna (Impero di Russia)

— 1833

 

Giuseppe Acerbi (May 3, 1773 – August 25, 1846) was an Italian naturalist, explorer and composer.

Biography

Acerbi was born in Castel Goffredo. In 1798 Acerbi travelled to Lapland, publishing his experiences in Travels through Sweden, Finland and Lapland to the North Cape in the years 1798 and 1799 (1802).
There, he collected some Finnish folk melodies, one of which he used in a Clarinet Concerto. This was the first Finnish melody to be used in serious music.
Castel Goffredo, Corte Palazzina
Massimo Telò - Opera propria
 Kalevala, by Giuseppe Acerbi. The two men who hold their hands are singing songs of Kalevala, while an other is playing kantele. 
Giuseppe Acerbi - Arkistolaitos
 il Golden Globe, simbolo del Premio Leterario Giuseppe Acerbi 
Premio Acerbi - foto
 Joseph Acerbi. Stipple engraving by P. W. Tomkins, 1802, after P. Violet. Iconographic Collections Keywords: Peltro William Tomkins; portrait prints; P. Violet; Joseph [Giuseppe] Acerbi; acerbi, joseph [giuseppe], 177; stipple prints
Memorial plaque for the Italian explorer Giuseppe Acerbi on a stone in the Åström Park in Oulu.
Estormiz - Opera propria
Tunturilappalaisten asuinpaikka Porsangin niemimaalla
A.F.Skjöldebrand (drawing)/M.R. Heland (engraving) - From Giuseppe Acerbi's Voyage pittoresque au Cap Nord (1801-1802)
The village of Kautokeino (7th July 1799)
A.F.Skjöldebrand - From Giuseppe Acerbi's Voyage pittoresque au Cap Nord (1801-1802)
L'attraversamento del fiume Kemijoki
A.F.Skjöldebrand (drawing)/J.F.Martin (engraving) - From Giuseppe Acerbi's Voyage pittoresque au Cap Nord (1801-1802) 
   Arrival at the North Cape (18th-19th July 1799)
 A.F.Skjöldebrand - From Giuseppe Acerbi's Voyage pittoresque au Cap Nord (1801-1802)
 The midnight sun at Aavasaksa 

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