mercoledì 15 giugno 2016

GRAMUGLIA Rosario 1892-1938

GRAMUGLIA Rosario

Bagnara Calabra (Rc)


Nasce a Bagnara Calabra (Rc) il 10 giugno 1892 da Vincenzo e Caterina Careri, pittore edile-custode. Vive per alcuni anni con      la famiglia in America, ma dopo qualche tempo torna in Italia e nel 1914 si stabilisce a Roma impiegandosi come custode. Allo scoppio del Primo conflitto mondiale viene chiamato a combattere, ma il 6 dicembre 1917 viene condannato all'ergastolo dal Tribunale di guerra del IX Corpo d'armata per diserzione in presenza del nemico, reato per il quale godrà poi dell'amnistia. Nel 1921 viene segnalato come anarchico e due anni dopo rimpatriato al paese d'origine. Incluso nell'elenco delle persone pericolose da arrestare in determinate contingenze, negli anni successivi viene fermato più volte per misure di Ps. Era continuamente sorvegliato dalla polizia in quanto «irriducibile nei suoi sentimenti politici di avversione al Regime», oltre che fedele amico del compagno Bruno Misefari. Nel gennaio 1932 viene notato a Palmi (Rc) in compagnia dei comunisti Giosuè Fondacaro e Rocco  Cipri; a causa di tale circostanza e dei suoi precedenti politici, viene ammonito   il 12 febbraio successivo dalla CP di Reggio Calabria e poi prosciolto dai vincoli nel novembre dello stesso anno in occasione del Decennale.  In seguito non sembra pin interessarsi di politica, ma il 25 maggio 1936 viene arrestato perchè sorpreso a scrivere con pittura nera sui parapetti dei ponti lungo la strada Bagnara-Palmi le frasi: «Viva Malatesta, Viva Robespierre, Viva Pisacane, Viva la liberta, Viva l'uguaglianza, Viva il libero pensiero, Viva l'ideale   liberatorio,Viva l'umanità redenta». Il 12 giugno successivo viene assegnato al confino per quattro anni dalla CP di Reggio Calabria e destinato a Ventotene (LT) e successivamente a Brienza (Pz), dove, il 16 gennaio 1938, viene ucciso a colpi di scure per motivi d'onore.

biografia tratta dal libro: rivoluzionari e migranti
dizionario biografico degli anarchici calabresi
di KATIA MASSARA  e  OSCAR GRECO
ricercatori presso la facoltà di lettere e filosofia dell'università della Calabria
BS edizioni


Nessun commento:

Posta un commento