lunedì 8 maggio 2017

Without Borders - ITALY - Friuli-Venezia Giulia

Friuli-Venezia Giulia

 
Il Friuly-Venezia Giulia è un'enclave della Terronia nella Padania, abitata principalmente da una specie di bizzarri mammiferi denominati cimutti.



Friuly-Venezia Giulia.jpg
Il Friuly - Venezia Giulia

Infatti sotto questa regione autonoma, vivono estremisti di tutti generi, frustrati dalla crescita quasi zero della loro economia e possono quindi lamentarsi del loro complesso.


Friuli-Venezia Giulia – Veduta
Gian77 - Opera propria
main places of Gorizia Pordenone Trieste and Udine

Marino sterle fotografo Trieste

Case chiuse in Fvg, la mozione in Consiglio regionale
"Case chiuse" in Friuli Venezia Giulia, la mozione in Consiglio regionale

tigrottisexy

I cimutti 

Il cimutto è considerato dall'UNESCUL uno degli animali più pericolosi della fauna mondiale. Passeggiando per le città deserte di Pordenone, Udine e Codroipo (anagramma di Porco ***), distrutte nei bombardamenti della Guerra del Golfo, è possibile sentire i versi tipici del cimutto: "Dioppòi!" e "Ceròbis!" o ancora "Diovèscul!" e "Dioccài!"
Secondo studiosi provenienti dall'America, il Cimutto è un cercopiteco frutto dell'incrocio di alcuni Titini Slavi con Italiani mutanti. Pare che le mutazioni fossero in gran parte dovute all'incapacità di digerire il tipico cibo americano (Hamburger, Coca Cola...) diffuso dai McDonald's presenti sul territorio grazie alle basi militari di: Aviano, Maniago,Roveredo (in provincia di Pordenone), Rivolto, San Bernardo (in provincia di Udine) e Trieste.

 Monte Coglians visto dal monte Zoncolan

Marino sterle fotografo  Trieste
Prostituzione: sequestrato appartamento a Udine
Di proprietà di una donna di nazionalità ecuadoregna

HCcouple - Trieste

 Sandro Quattordici Photography

Geopolitica ed economia
Si narra che un tempo questa regione appartenesse all'Italia, e che il suo settore trainante fosse il contrabbando di benzina, un estratto dal sapore acidulo che i Cimutti ottenevano grazie alla fermentazione di banconote in valuta estera e sabbia del Medioriente facilmente reperibile a Trieste, Gorizia e Monfalcone ove, dopo la stagione degli amori, le immense navi della Fincantieri si arenavano, molto spesso imprigionate e intossicate da immense quantità d'acqua.





Pet shop illy.jpg
Illy e Padoa Schioppa ai tempi in cui suonavano coi Pet Shop Boys
Con l'annessione (anschluss) alla Padania in qualità di enclave terronica il Friuli Venezia Giulia conobbe una rinascita in tutti i sensi: la fiorente industria culturale venne soppiantata dall'agricoltura, e in particolare dalle piantagioni di caffè, la maggior parte delle quali appartengono, secondo le più moderne norme del comunismo, all'ex-governatore Illy, il quale decise di sacrificare numerosi insegnanti di sloveno per ottenere in cambio decenni di fertilità e abbondanza. Purtroppo tutto ciò non funzionò altrettanto bene per le sorti della regione e alla fine del suo mandato risultò un buco nel bilancio regionale pari al prodotto interno lardo della Polosvacchia. Adesso capiamo perché nessuno volle Riccardino combinaguai all'interno dell'azienda di famiglia (che sinora è andata piuttosto bene senza il suo apporto intellettuale). La missione di peggiorare la situazione è ora affidata a Debora Serracchiani, nuova governatrice.

Gran Monte, Monteaperta

Prostituzione, tre arresti a Gorizia - Friuli

normalissimiPn - Pordenone

 Sandro Quattordici Photography

Salvaguardia del cimutto
Il WWF ha stabilito che i cimutti sono bestie dannose e che vanno deportate senza pietà, come accadde nello scorso secolo, portandoli a colonizzare altre parti del mondo con le loro bestemmie. Ma il WWF in Friuli ha una propria sezione che si chiama VVF ossia Ver Vedran Furlan, salva anche tu il vero zitello friulano!

Laguna di Grado

Picture of the sanctuary of Barbana, located on an island of the lagoon of Grado, Friuli, Italy. Picture taken by fur:User:Klenje
John Gubertini Photo Studio Trieste
Nave entra in Canale - Trieste
Prostituzione: scoperto giro a Gorizia
Squadra Mobile arresta l'uomo e denuncia moglie, madre di bimba
Evaluna - Gorizia

  Sandro Quattordici Photography

Sei friulano se...
  • Sei un alcoolizzato che ha cominciato a bere vino a 6 anni.
  • Sei friulano se prima di morire diventi triestino, così muore uno di loro.
  • Sei friulano se per te la pancia grande è sexy.
  • Sei friulano se per te il frico è il cibo più buono del mondo

Trieste, Canal Grande

Foto Geros

Trieste

Una prostituta in Borgo Teresiano

noiamo  - Udine



Quote rosso1.png Se te bevi te mori, se no te bevi te mori, allora bevi! Quote rosso2.png


~ Proverbio triestino
 



Rebus triestino enigmistica.jpg
Tipico rebus triestino.


Quote rosso1.png Iero là con mia cugina che ciaccolavo del più e del meno e tutto a un tratto arriva un vecio e mi fa, cio cocola ma parla come te magni dèi... ara 'sti veci sono proprio dei maleducati, ma bon ora mi avvio verso casa che devo sbisigare sull' i-pod e mettrelo a posto perché mio fradel, me lo ga scatinado Quote rosso2.png




~ Un mona che tenta penosamente de parlar in triestin
 

Quote rosso1.png Oh furlano agricoltore molla la zappa e prendi il trattore! Quote rosso2.png




~ Triestino su friulano
 

Quote rosso1.png Ciamime mona, ciamime can, ma no ciamarme mai furlan! Quote rosso2.png




~ Triestino su friulano
 

Quote rosso1.png Coza fai, Chi guardi! Non sta provar a fare coze strane ameco italijensko...o io talio gola zpaco fazia a ti e tu familia!!! Quote rosso2.png




~ Classica espressione Zrba in caso di affronto visivo
 

Quote rosso1.png Il traffico automobilistico di Trieste è secondo solo a quello della cocaina tra Colombia e Milano. Quote rosso2.png




~ Piero Angela in una puntata di Superquark dedicata alla città di Trieste.
 
Trieste, "Trst" in dialetto locale, è una megalopoli (per i triestini), baraccopoli (per i friulani) Nordest italiano (o africano) di 200.000 vecchi bavosi (4.000.000 secondo dati aggiornati al 2012), capoluogo del Friuli Venezia Giulia. Grazie alla sovrabbondante tamarraggine dei suoi vecchi abitanti, gli stessi sono stati insigniti della prestigiosa onorificienza di "terroni del nord", con conseguente espulsione dalla Padania ed annessione alla Calabria. Simbolo della città è l'alabarda, con cui molti triestini amano sodomizzarsi. Caratteristica principale della città è la totale assenza di giovani, tanto che a Trieste i Giochi della gioventù non si svolgono dai favolosi anni '60.
Trieste è molto vicina alla Slovenia, anzi, per molti rappresenta la seconda città slovena per estensione, in quanto il capoluogo ed i suoi dintorni ospitano una considerevole minoranza slovena (o italiana?). Gli appartenenti alla minoranza sono garbatamente salutati dai pacifici e assolutamente non razzisti triestini con insulti, lancio di oggetti contundenti, olio di ricino, incendio all'Hotel Balkan e fucilazioni. Ma a volte succede anche qualcosa di più grave. L'ideologia politica, nonché motto ufficiale, della città è il "no se pol", anche chiamato "vecchismo", una mistura altamente tossica di fascismo, austroungaresismo, razzismo, moralismo, medicine scadute, vino, jota e sardoni andati a male. Altra peculiarità dei triestini è lo schifare tutto ciò che non è triestino, specie se slavo o ancor peggio friulano, salvo poi trovarseli tra i coglioni un po' ovunque tranne che a Trieste, mentre con il loro incomprensibile dialetto scartavetrano i coglioni del malcapitato discorrendo su quanto era grande Trieste ai tempi dell'Austria-Ungheria (unico impero riuscito nell'impresa di perdere una guerra contro l'Itaglia).
La lingua ufficiale della città non è l'italiano ma il dialetto triestino che gli studiosi hanno definito come una mistura mal fatta di veneto, crucco e sloveno. Quando cercano di parlare in italiano sembrano degli albanesi appena arrivati a cercare lavoro, ma nonostante questo si sentono pienamente italiani come dimostra anche il fatto che la metà dei loro cognomi finisce in IC, AC e AK. L'altra metà sono stati italianizzati e curiosamente uno dei cognomi più diffusi è "FURLAN". Come quello del santo martire cui è stato intitolata una porzione dello stadio cittadino, che contiene sino a sessantamila effigi di ultras in cartone.
 


Trieste – Veduta



A Trieste un certo soldato Credolin Umberto inventò questo gioco (è vero), ed era il più grande nuotatore del mondo. Aveva attraversato lo stretto di Messina, le cascate del Niagara e la Manica no... perché non sapeva l'inglese.
 (Indietro tutta!)

Style images Trieste


Trieste: retata di prostitute in Borgo Teresiano nella notte 
I carabinieri hanno identificato sei donne, sia africane che europee dell’Est, e altre otto persone

nicol69 - Trieste

Oddio, ma a Trieste non c'è nulla da fare!



Fotografa intralciata dal vento.jpg
Una turista che cerca di fotografare la bora.
Proprio così. L'età media dei residenti è 103 anni e quindi ogni iniziativa giovanile muore sul nascere. Ad esempio: la sera vuoi andare in qualche locale? Non ce ne sono, e se ce ne sono chiudono perché qualcuno si lamenta del casino. Ogni tanto MTV fa una capatina a Trieste, ma questo accontenta solo i tredicenni. I giovani si rifugiano quindi nel bere alcolici in osmiza (o spritz con l'aperol in città), a fumare ciospi e boj o prendere cartoni, i metallari nel satanismo o, se sono truzzi, vanno a ballare a Lignano e Sistiana, nota riva leggermente più nordica del centro di Trieste ove è stato situato un nuovo locale di tendenza, il Cantera. I truzzi vi si fiondano come api sul miele. Satanismo ed essere truzzo si equivalgono.

Invece i vecchi se la spassano: i maschi mollano scoregge strombettanti, comprano Viagra a tutto spiano e le femmine di solito vanno a passeggiare al cimitero in compagnia a trovare gli amici (lo spirito gothic è forte in questa città) o danno da mangiare ai gatti randagi, che a loro volta vengono mangiati dai cocai (gabbiani assassini). D'estate è possibile osservarle occupare allo sfinimento gli autobus 6 e 36 e correre e urlarsi di tutto litigare per trovare uno spazio libero sul lungomare di Barcola perché non sanno cosa altro fare.
Nelle vicinanze tuttavia esiste il microborgo di Muggia (Muja in Muggesano, Milje in Triestino) i cui circa cento abitanti sono divisi in circa 15 casate e lavorano alacremente tutta la vita per sfidarsi nel noto carnevale secondo solo a quello di Rio. Sia chiaro: quello di Rio Ospo, rigagnolo nelle vicinanze. Lo stesso si tiene regolarmente ogni volta che le condizioni meteo a febbraio lo consentono, ovvero una volta ogni quattordici anni. Più interessante la grande rievocazione storica che alcuni buontemponi (definiti Partizani di terza generazione) organizzano nei comuni carsici limitrofi ai primi di maggio, in cui quei territori di fatto appaiono a tutti gli effetti territorio jugoslavo occupato. Se vi prende l'angoscia, basta transitare nella ridente repubblica di Slovenia per ripiombare nell' ambito europeo dell'Alpe Adria e tracannare la birra grande a due euro.

Gli effetti della Bora sul molo Audace (febbraio 2011)

Alla fine maggio 1916, la mia brigata – reggimenti 399° e 400° – stava ancora sul Carso. Sin dall'inizio della guerra, essa aveva combattuto solo su quel fronte. Per noi, era ormai diventato insopportabile. Ogni palmo di terra ci ricordava un combattimento o la tomba di un compagno caduto. Non avevamo fatto altro che conquistare trincee, trincee e trincee. Dopo quella dei "gatti rossi", era venuta quella dei "gatti neri", poi quella dei "gatti verdi". Ma la situazione era sempre la stessa. Presa una trincea, bisognava conquistarne un'altra. Trieste era sempre là, di fronte al golfo, alla stessa distanza, stanca. La nostra artiglieria non vi aveva voluto tirare un sol colpo. Il duca d'Aosta, nostro comandante d'armata, la citava ogni volta, negli ordini del giorno e nei discorsi, per animare i combattenti.
(Emilio Lussu)

Style images Trieste



Prostituta rapinata in casa a Udine, viale Cadore
Due uomini armati rapinano una prostituta in casa a Udine
L'episodio si è verificato giovedì sera nella zona ovest della città. Vittima dell'aggressione una sudamericana, che si è vista sottrarre 280 euro e tre telefonini da due finti clienti
spoc99 - Udine
Storia



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Veduta di un elegante quartiere asburgico della città di Trieste.
Per 1800 anni Trieste non ha mai contato semplicemente un cazzo, era grande come un villaggio talebano. Poi in Austria hanno scoreggiato. Trieste faceva parte dell'Impero Austriaco. Wow. Era il suo porto più grande. Ora che fa parte dell'Italia, però, conta molto di meno e i vecchi rimpiangono i Bei Tempi Andati e ogni tanto scrivono al tipico giornale Triestino ("Il Piccolo") per tornare sotto l'Austria o sotto dittatura fascista, usando la frase tipica "se stava mejo co se stava pezzo".
Durante e subito dopo la seconda guerra mondiale, Trieste è stata italiana, tedesca, jugoslava e angloamericana. Ciò si spiega perché Asse ed Alleati si contendevano tutti la bellezza delle mule ("ragazze"; singolare maschile mulo, "ragazzo") triestine; e perché avevano tutti la carta obiettivo del Risiko con su scritto "TRST".
Dopo la seconda guerra mondiale Trieste è stata divisa in zona A (Regno Capitalista Angloamericano) e zona B (Regno Comunista di Tito) con un procedimento denominato "tracciare linee a caso sulla cartina dopo avere bevuto troppo in osmiza". Con questa logica molte case sono state divise a metà dal confine... quindi se ti svegliavi con la diarrea e il tuo bagno era dall'altra parte del confine, erano cazzi amari. Un bel giorno del 1954, poi, la zona A è diventata definitivamente italiana.
Nel 1815 a Napoleone Bonaparte venne proposto di andarsene in esilio a Trieste, egli però chiese piagnucolando di essere risparmiato e spedito piuttosto sull'Isola di Sant'Elena, certo che vi avrebbe trovato maggiori occasioni di svago.


Quote rosso1.png Vuolsi così colà dove si puote ciò che si vuole, e più non dimandare Quote rosso2.png



~ Dante Alighieri su Trieste


Quote rosso1.png Insomma, non chiedere altero su codest'argomento! Quote rosso2.png


~ Dante Alighieri sempre su Trieste
Resti della basilica forense romana presso la cattedrale di S. Giusto
Sequestrato un B&B a Trieste, titolare indagata per prostituzione

gioale67 - Udine


Attrattive turistiche


Manifesto turismo Trieste bora.jpg
Campagna per il Rilancio del Turismo Triestino 2010/21

  • I vecchi.
  • I malati di mente che vagano per piazza Goldoni.
  • I cinesi che con i loro negozi sempre vuoti occupano mezza città.
  • Tutti quelli che odiano i furlani.
  • Tutti quelli che odiano gli s'ciavi (slavi), inclusi gli slavi stessi (cioè il 99% della popolazione).
  • La bora che spazza via cose, persone, animali... ma mai i politici inutili.
  • Il lungomare di Barcola.
  • Le vecchiette che confabulano e si lamentano di tutto e tutti.
  • Il dialetto molto interessante.
  • I giovani che tentano di far gl'acculturati parlando in lingua.
  • I razzisti che odiano gli sloveni del Carso.
  • Gli anti-razzisti che odiano gli sloveni del Carso.
  • Gli sloveni del Carso che odiano i 'taljanski e gli sloveni del Carso.
  • Il sentiero Rilke, meta preferita da coloro che si vogliono suicidare.
  • L'obitorio di sant'Anna, la struttura più grande e avanzata in Italia. Oggetto di vanto per ogni triestino.doc.
  • La caccia al terrone
  • Le divertenti foibe
  • Il fatto di essere una città di confine e avere le sigarette e la benzina a metà prezzo.
  • Il mare e la "magnifica" spiaggia sull'asfalto di Barcola.
  • Il leggendario Campanello brontolante per 24/7 di Via Carducci (anche le vecchiette nei bar ne parlano!).
  • La statua in rame di James Joyce in piazza Ponte Rosso, contro cui vai a sbattere e poi chiedi scusa.
  • La statua in rame di Umberto Saba sull'incrocio tra via Dante e via S. Nicolò, contro cui vai a sbattere e che dopo ti chiede scusa.
  • La statua in rame di Italo Svevo in piazza Hortis, contro cui non puoi andare a sbattere perché il poverino era talmente basso che ti passa sotto le gambe.
  • I non parcheggi: infatti i turisti dopo averli cercati invano, potranno affermare effettivamente di non averli trovati

Arco di Riccardo



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Foto Ok Trieste


Trieste/ Arrestati gli schiavisti del sesso. "Comprate cento nigeriane per 50mila euro"

Cpjc - Udine



I Proverbi
Xe più zorni che luganighe - Ci sono più giorni che salsicce


  • Amor xe amor no brodo de fasoi - L'Amone è amore, non è minestra di fagioli
  • Chi no ga testa ga gambe - Chi non ha testa ha gambe
  • Chi parla in orecia no val una tecia - chi parla nell'orecchio non vale niente
  • Bori sarà co noi no saremo - Ci saranno soldi quando noi non ci saremo
  • Dio no xe furlàn, se no paga ogi paga doman - Dio non è Friulano, se non paga oggi pagherà domani
  • Ciacole no fa fritole - Le chiacchiere non fanno fatti
  • Teatro Romano
    In tutti i modi dobbiamo favorire l'occupazione della regione giuliana da parte delle truppe del maresciallo Tito. Questo significa che in questa regione non vi sarà né una occupazione inglese, né una restaurazione della amministrazione reazionaria italiana, cioè si creerà una situazione profondamente diversa da quella che esiste nella parte libera dell'Italia [...] questa direttiva vale anche e soprattutto per la città di Trieste.
    (Palmiro Togliatti)
    Fotografo - servizi fotografici - grafica e stampa pubblicitaria Trieste
    Foto Andrea Schillani
    Trieste primi '900
    La mia anima è a Trieste.
    (James Joyce)
         

     fuocovivots -TRIESTE

    Grandi Motori

    Area molto frequentata da tutti i motociclisti esperti che possiedono almeno 2 ruote. La maggior parte va solo per osservare questi bimbominkia mentre sono terrorizzati a stare su una ruota, sbrandellare una gomma in 10 minuti e cadere da fermi. Quando crescono di solito vengono con le loro ultramacchine derivate dalla sapiente meccanica degli autobot di transformer ma la loro abilità sta solo nel tirare il freno a mano che molte volte gli resta in mano. Gira voce che alla Grandi Motori è stato costruito il motore più potente al mondo e che sia stato impiantato sotto lo zip sp di qualcuno del PRT [pinguin racing team] Le stime indicano una cilindrata di 1.820.000 cc 14 cilindri con una potenza di 108.920 cavalli, con la coppia massima si aggira attorno ai 7,6 milioni di Newton-metri. Gira voce che il terremoto del Friuli sia stato provocato dall'accensione senza scarico di questo bolide tornato indietro nel tempo grazie alla sua iper-velocità.

    Trieste nel XVII secolo, si nota la coltura alta della vite accoppiata ad alberi

    La mia città che in ogni parte è viva, | ha il cantuccio a me fatto, alla mia vita | pensosa e schiva. (Umberto Saba)

    Fotografo - servizi fotografici - grafica e stampa pubblicitaria Trieste
    Foto Andrea Schillani


    Poeta, su 'l tuo capo sospeso ho il tricolore | che da le spiagge d'Istria da l'acque di Salvore | la fedele di Roma, Trieste, mi mandò.
     (Giosuè Carducci)

    Prostitute anche davanti alle chiese

    Coppiacuriosafvg - Udine


    Curiosità 



  • Famosa per la sua vita notturna in Slovenia, in Italia Trieste non combina una mazza.
  • Le donne locali, sono note per tirarsela tantissimo, tanto che ormai da cinque secoli i triestini si riproducono per mitosi.
  • I triestini sono tutti amicissimi dei friulani (se morti).
  • Viale XX Settembre è un (presunto) covo fascista.
  • I comunisti non hanno un covo a Trieste. Dato che a Trieste vige il regime del "male assoluto", i comunisti, in quanto difensori del "bene assoluto", puri d'animo che mai nella storia hanno fatto male a qualcuno, non possono avere un covo. Vivono liberi e felici come uomini primevi nel sistema di grotte del carso, cibandosi di brodo di ursus speleus ricco in carbonato di calcio e bevendo Kraski Teran, e palesandosi solo al primo maggio, al risveglio dal letargo.
  • Il quartiere del Borgo Teresiano è in realtà un avamposto cinese.
  • La Jota è una tipica minestra triestina - fatta con i pregiatissimi capuzi garbi, di provenienza esotica - dall'elevato contenuto calorico ed estremamente nutriente, che gli indigeni mangiano ingordamente, a mestolate assieme alle luganighe di cragno, che a dispetto del nome poco incoraggiante sono genuinamente orribili.
  • A Trieste c'è il più grande centro per cambiamenti di sesso all'ospedale di Cattinara, perciò non fidatevi troppo delle mule Triestine.
  • A Trieste c'è un tunnel nascosto che se lo imbocchi esci direttamente nel bagno di Putin.
  • Puoi parlare di "come xe el tempo, che no ghe xe più le meze stagioni e che no se capisi più niente" con i vecchietti seduti sulle panchine di Viale XX Settembre, di piazza Unità o di Barcola: è un divertente passatempo quando non sai che fare.
  • A Trieste, "andare al bagno" significa "andare al mare".
  • La spiaggia (Barcola) di Trieste non è composta da sabbia o sassi, ma da cemento, quindi i bambini di Trieste non giocano con palette e secchiello, ma con martellini pneumatici.
  • A Trieste se in un negozio chiedi qualcosa e ti rispondono "Volentieri!" significa che non hanno quello che hai chiesto.
  • Nei bar di Trieste vige un curioso codice speciale per i caffè, la cui decifrazione è segretissima e conservata gelosamente dai triestini. Il povero studente fuori sede, razza notoriamente dipendente dalla caffeina, si vedrà costretto a stilare un proprio dizionario apposito andando per tentativi ed errori, che comunque non sarà mai completo al 100% e sarà pieno di confusi scribacchi come "ma che cazzo è un capo in B?".

  • Piazza Unità d'Italia

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