sabato 8 luglio 2017

Without Borders - ITALY - Molise

Molise


Gorlich 1956: Costume del Molise (Donna Seduta)

"Perché, esiste una regione che si chiama Molise?"
~ Antonio Di Pietro sul Molise
""Moli" che?" 
~ Navigatore satellitare sul Molise
" Le battute sui molisani sono scontate, ma sono belle perché nessuno si offende. "
~ Saggezza popolare sul Molise
"Grazie per l'attenzione e una buona giornata a tutti...tranne che ai molisani di cui, purtroppo, non sappiamo nulla "
~ Meteorologo sul Molise
Il Molise non esiste, è solo il parto della fertile immaginazione del noto fumettista Leo Ortolani, che si servì di questo luogo fantastico per fornire un alibi credibile all'accusa di stupro, spaccio e incendiamento di chiese che pendeva sul suo capo.
Per farla franca, il losco figuro attribuì la colpa dei suoi misfatti ai fantomatici abitanti di questa regione fantasma, i mitologici molisani.
I carabinieri, pur essendo tali, non credettero a una storia tanto campata in aria e lui fu costretto a emigrare per avere salva la vita.
Qualcuno invece asserisce che il Molise esista davvero, proprio come la Terra dei mostri giganti e la figa, ma che non vi sia un benemerito cazzo a esclusione del suo capoluogo, Campobasso, una sorta di buco nero apparso recentemente.


InvidiaShowClub Campobasso
Official Photo By © Giovanni Stivaletti 

Veduta di Campobasso, capoluogo della regione, sullo sfondo il Massiccio del Matese

Casacalenda
Tozzi Studio

Prostitute cinesi a Isernia, due denunciati
Scoperta una casa a luci rosse con prestazioni a partire da 50 euro

coppiapazza72 Molise, Campobasso

Molise Ieri Donna

Popolazione

Il 5% della popolazione è costituita da comunità Arbëreshë e Croato-Rom le quali hanno colonizzato alcune parti del territorio edificando città fantasma e bidonville (ad es. Ururi, Campomarino, Portocannone, Montecilfone, Montemitro, San Felice, Acquaviva). L'altro 95% della popolazione è composta da campagnoli, bovini, ovini e studenti napoletani che cazzeggiano nelle facoltà di Campobasso (spesso confondibili con gli ovini data la netta somiglianza).
Secondo recenti studi comunicati dell'egregio Dr.Cecchi Paone il maschio molisano è dotato in media di un pene di 7 cm, a causa di ciò non sono presenti donne in Molise, visto che queste si trasferiscono, una volta raggiunta l'età fertile, nel resto del territorio italiano in cerca di maggiori soddisfazioni.

Google Earth non mente: IL MOLISE NON ESISTE!

InvidiaShowClub
Official Photo By © Giovanni Stivaletti 

Veduta di un trabocco nella spiaggia di Termoli (CB)

Tozzi Studio


deanera1 Molise, Campobasso

Molise donne al lavoro nei campi

InvidiaShowClub

Lingua

Gli idiomi molisani variano, e il loro numero è di gran lunga superiore a quello delle lingue presenti nella torre di Babele. L'unica costante è che nessuno di essi prevede un uso consono del congiuntivo o del condizionale.
Le lingue più importanti sono:
Termolese: caratterizzato dalla presenza di un'unica vocale fortemente gutturale "ae", da pronunciare come una via di mezzo tra la a e la e.
Canbuascian': Idioma ibrido tra napoletano, pescarese, pugliese e namecciano.
Scrdreuziàn': Parlato con parti anatomiche non nominabili nei comuni confinanti con le Puglie, in particolare a "Cul'tort' ".
Gujinshan: Lingua tipica della città di Guglionesi, caratterizzata dall'inesistenza delle A, sostituite dalle E.
Albanese arcaico: Parlato dalle comunità albanesi.
Croato: Parlato dalle comunità croate e da Alen Boksic.
Alfabeto farfallino.
Montaganese: Parlato in un piccolo villaggio vicino alla mitica Campobasso. Si tratterebbe di un perpetuo canto etereo, che a lungo andare può danneggiare irrimediabilmente l'udito. Quindi, se casomai a qualcuno di voi Elfi capitasse di visitare questa regione, portatevi sempre un paio di tappi per le orecchie nel caso finiste a Montagano.
Montenerese: famoso a livello nazionale grazie ad Antonio Di Pietro, è caratterizzato da una completa assenza di regole grammaticali. L'unica regola è che bisogna inserire ogni 3 parole una parolaccia.

Veduta del borgo di Agnone (IS) e della Valle del Trigno
Del Alberico - Opera propria

Trabucco #Termoli 
Prematrimoniale Gianluigi e Aneka 
Tozzi Studio



Casa a luci rosse a Isernia, ecco chi era la donna che reclutava le prostitute,una donna, 35enne di nazionalità cinese,  che si occupava di reclutare le ragazze da avviare all’attività di prostituzione.

swingerspecial Molise, Campobasso

Molise Pane Quotidiano

InvidiaShowClub Campobasso

Economia: prodotti tipici 

In Molise vi sono maialifici che la producono in grandi quantità, sia per scopi bellici che per scopi alimentari.
Il loro fiore all'occhiello è la pampanella, tipica ricetta della Death Valley, la quale è talmente piccante e indigesta che per possederla occorre avere un certificato di porto d’armi. In pratica sarebbe una Porchetta intinta in un mare di peperoncini radioattivi, con l’aggiunta di altri ingredienti aromatizzanti.
I principali ingredienti della pampanella sono:
Un maiale
Peperoncini radioattivi del Guatemala
Aglio di Saturno
Cacca
Plutonio, uranio e polonio monzese
3 uomini
Una gamba
Borotalco
Riccardo Scamarcio
Gesù
Di Pietro

Panorama di Cerro al Volturno (IS)

Campobasso vista dal cielo


coppiafelice_79 Molise

Molise - Vecchine

MOVE CLUB Campobasso

Sport 

Unico sport praticato in Molise è a Carrese, detta anche corsa dei carri o dei buoi, la quale si svolge ogni 365 giorni in quattro planetoidi nei pressi della nebulosa basso sannitica.
La Carrese consiste in una gara tra diverse squadre, le quali, per mezzo di un carro trainato da buoi (animali velocissimi e altamente idonei per gare di questo tipo) devono cercare di arrivare al traguardo prima degli altri. Una volta arrivati, qualunque sia l’esito, i membri delle diverse fazioni devono confrontarsi obbligatoriamente in una Royal Rumble.
Dietro ogni carro vi sono dei terminator a cavallo dotati di “mazza chiodata” che hanno il compito di martoriare il culo ai buoi allo scopo di farli andare più veloci. Le squadre che gareggiano nelle corse di solito sono due (Giovani & Giovanotti), ma alcune volte partecipano anche altre squadrette di burini, le quali, arrivando ultime, hanno il compito di far evitare la figura di merda a una delle due “grandi”.
Regolamento: La squadra che arriva prima vince. Ai primi arrivati viene consegnata una Coppa del Nonno Motta “gusto cappuccino”, più un buono sconto sulle verze delle masserie dei dintorni. A chi si aggiudica la Royal Rumble viene dato il premio di consolazione, ovvero uno stupendo bellissimo meraviglioso calcio in culo.
Dato che il tratturo (strada dove si svolge la corsa) è largo come l’ano di un chihuahua obeso, le squadre non partono contemporaneamente; il team che ha corrotto meglio i giudici parte prima.
Arrivati alla zona di cambio dei buoi, le squadre devono liberare i buoi usati, cercando di uccidere meno spettatori possibile. Pena: un piccolo schiaffetto sulle mani.
Nella Royal Rumble è obbligatorio l’uso di almeno un'arma: armi ammesse sono spranghe, sassi, lance, sciabole, cannoni, catapulte, coltelli, molotov, fucili, kalashnikov frentani, palle chiodate, boomerang, bolas, bazooka, archi, balestre, forche, fiocine, bombe a mano, dinamite, super liquidator caricati ad acido, laser, onde energetiche, spray al peperoncino di Soverato, catene e lucchetti, accette, cucchiaini ed qualsiasi tipo di bomba termonucleare purché sia calibrata per una zona vasta non più di 15 metri quadri. È severamente vietato l'utilizzo di ventricina e pampanella per ragioni etico-sociali. Chiunque sia sprovvisto di un'arma verrà squalificato e il giorno dopo dovrà venire accompagnato dai genitori.

Il Santuario della Madonna Addolorata presso Castelpetroso (IS)
Pietro - http://www.flickr.com/photos/22058948@N08/4237540472/

A RIPALIMOSANI
Studio fotografico Nicola Lanese Campobasso



In Molise gli scambi di natura sessuale si consumano prevalentemente all'interno di appartamenti e molto difficilmente si trovano "lucciole" sulle strade.

pinkgirl  Molise, Campobasso


MOVE CLUB Campobasso

Rivendicazioni

Secondo pagina web di Wikipedia sul Molise (probabilmente scritta da molisani o fanatici credenti della sua esistenza) dall'epoca del Regno di Napoli l'attuale territorio molisano era compreso in quattro giustizierati diversi: il Contado del Molise (l'attuale Molise?), l'Abruzzo Citeriore (che in realtà oggi, secondo pagina Wikipedia non scritta dai sogetti descritti prima, fa parte dell'Abruzzo), la Terra di Lavoro (che oggi è divisa tra Lazio, Campania e, leggende metropolitane molisane dicono, Molise) e la Capitanata (che oggi, sempre secondo pagina Wikipedia non scritta dai sogetti descritti prima, fa parte della Puglia). Siamo giunti alla conclusione che i territori sopracitati sono solo rivendicati dal Molise compreso il Molise stesso dato che nessuno ha provato la sua esistenza.

Veduta di Campobasso, in particolare il campanile della Chiesa di San Bartolomeo
Emmin (E. Minardi) - Opera propria
Campobasso: Tower, S. Bartolomeo Church in Medieval City.

Studio fotografico Nicola Lanese Campobasso

Isernia Ieri

Incontri sessuali al night, molisano in  manette
Nel corso del fine settimana la Squadra Mobile ha tratto in arresto a Termoli un uomo di 44 anni residente nella stessa cittadina, titolare e gestore del Night Club Fashion.

coppiamolise,Molise, Campobasso

Fontana Fraterna in una foto d'epoca

This is Clubbing Campobasso

Mitologia

Nel Molise c'è una città, Iserniam-City, dove la notte si aggira nientemeno che Batman. Come tutti sanno Batman è un personaggio inventato dei fumetti DC Comics, quindi rifletteteci un attimo, qualcuno di voi è mai stato a Iserniam City? No? Forse perché non esiste!

Batman attacca i suoi micidiali Bat-Manifesti.

Veduta di Termoli (CB), in particolare il borgo antico con la torre del Castello svevo
Antonio Raspa - Opera propria

Civico32studio Campobasso


ISERNIA ANTICA - Foto storiche - YouTube
YouTube480 × 360Ricerca tramite immagine
ISERNIA ANTICA - Foto storiche

Isernia Nord, due prostitute senegalesi seminano scompiglio tra gli automobilisti

centauro63 Molise, Campobasso

Campobasso, anche nota con il nome di "Sconfort City", è il capoluogo della fantomatica regione del Molise e della omonima provincia altrimenti nota come Basso Molise per il livello culturale dei suoi abitanti e per la sua posizione geografica rispetto all'Alto Molise, con capoluogo Isernia.
In generale quest'ultima interpretazione viene spesso screditata dalla gente del luogo in quanto troppo complessa per essere compresa dagli autoctoni.
Campobasso conta circa 50000 abitanti, di cui una buona metà non appartiene alla specie Homo sapiens sapiens.

Molise (Campobasso) [Due donne molisane in abiti tradizionali, con 'mappa' di panno scuro in testa, posano tra due giovani accompagnatori in costumi

20 buoni motivi per uscire con una ragazza del Molise

#1. Sono rare come un artiglio di velociraptor.

Alexander Club Ripalimosano, Molise, Italy

 #2. Il loro processo di invecchiamento è del 72% più lento della media.

Colonne del villaggio sannita di Saepinum
Adam91 - Opera propria
Scavi archeologici di Saepinum (Italy): i resti della Basilica di epoca romana.

Civico32studio Campobasso

#3. Secondo il sito psychologytomorrow.com sono geneticamente inclini alla fedeltà.

s.erasmo-isernia

Pesche. Trans e prostitute dovranno cercarsi casa altrove

CPlato Molise, Campobasso

Donna molisana © Flavio Brunetti

#4. Quando discutono con te, se si accorgono di avere sbagliato ammettono i loro errori e cambiano idea.

Alexander Club  Campobasso

Popolazione

A quanto pare i campobassani sono una sorta di strano essere mutante venuto fuori dalla fecondazione della nonna di Smigol da parte di un lupo malato di rabbia e sifilide. Da questo la denominazione di "lupi" con conseguente canzoncina:
 
«I lupi non sono italiani ma sono una massa di...»
È incerta la discendenza di una piccola fazione dell'aristocrazia molisana: quelli con la "r" moscia. Si suppone che questa caratteristica sia stata mantenuta grazie alla presenza di più di dodici denti e alla puzza sotto il naso. Probabilmente trattasi di una eredità genetica acquisita dagli avi Sanniti e Sunniti, giunti in terra di Puglia durante le invasioni saracene e spostatisi nel vicino Molise in cerca di asparagi.

Cattedrale dei Santi Nazario, Celso e Vittore a Trivento (CB)
Maredovir di Wikipedia in italiano
Facciata della cattedrale dei Santi Nazario, Celso e Vittore a Trivento

 Aeris Lab  Termoli
Guardialfiera è un comune italiano di poco piu di 1.000 abitanti della provincia di Campobasso a 274 m slm in #Molise, un incantevole borgo reso ancora più affascinante dalle nevicate

piazza Pepe con l'edicola accanto alla Cattedrale

Foto virale sul web: squillo in pieno giorno a Campobasso

Mangda41 Molise, Campobasso

Donne di San Polo Matese

#5. Secondo la tradizione della loro regione comprare una cassa di birra al proprio fidanzato porta bene.

Kamaloca Clubbing Campobasso

Sport

Il termine sport sembra essere sconosciuto alla stragrande maggioranza dei "cambuasciani" visto che tutte le squadre del villaggio fanno letteralmente schifo in qualsiasi disciplina. Nonostante l'esistenza di ben tre squadre di calcio, nessuna di esse è riuscita a cavarsela neanche nel girone dilettanti.
In compenso, se si è attenti nell'osservare la fauna locale, si possono vedere gli indigeni cimentarsi nel "mazz'e piuz'", gioco ereditato direttamente dagli avi Sanniti.
In alcuni sport però l'abilità particolare di questi Sanniti, come amano farsi chiamare i campuasciani bazzicanti i GDR, diventa innegabile. Al primo posto indiscusso il salto della cavallina, ossia la ragazzetta porca di turno. Al secondo posto l'atletica leggera perché quella pesante è stancante.

Castello Monforte a Campobasso

Termoli dall'alto
 Aeris Lab  Termoli

la Fontana di Cacciapesce a Campobasso: un monumento itinerante.

Campobasso. Prostitute cinese clandestine nella rete dei Carabinieri

gimarcy Molise, Campobasso


#6. La loro cucina racchiude l’eccellenza di quella del Sud Italia con le migliori influenze del centro e del nord.

Kamaloca Clubbing Campobasso

Economia

La moneta corrente nello pseudopaese in questione non è, nel senso che si usa il baratto.
La merce scambiabile più prestigiosa è la mozzarella, mangiata quotidianamente e voracemente dal cambuasciano doc almeno quattro volte al giorno. Altro prodotto molto apprezzato è il baratto di salumi e affettati "della casa", nel senso che fatti da e con loro parenti (i.e. suini). Altro scambio vantaggioso è il birra e salsiccia o, come si dice nell'idioma locale, Birr'e Sausicc', la cui contropartita solita è un pezzo di passera o un tocco d'erba di zia Maria.
Con grande stupore da parte di molti economisti, sembra molto apprezzato nelle campagne campuasciane il motto Keynesiano di "pagare gente per fare le buche e poi ricoprirle". In realtà quel che accade è che molta gente si dimentica il perché stesse scavando ancor prima di avere finito e, per uno strano meccanismo di dejà-vu, ribalta la propria cognizione temporale nella comprensione dei meccanismi di causa-effetto e inizia a credere che in realtà stesse ricoprendo una buca, per cui rimette la terra là dove l'aveva appena tolta.
La cosa ancora più sconvolgente è che colui che li aveva assunti per scavare, e magari costruire una casa, si dimentica di tali motivi e quando vede i propri operai tornare, tutti contenti e soddisfatti per l'immane opera di "ricoprimento" appena compiuta, si rallegra pure lui ed invita tutti al bar a bere. E magari gli paga pure la giornata. In questo modo la macroeconomia molisana gode di una notevole liquidità ed un'equa distribuzione della ricchezza tra operai, geometri, baristi e buche nel terreno. Tutto ciò però va a discapito dell'edilizia e dello sviluppo delle infrastrutture: ponti e cavalcavia lasciati a metà, case costruite per metà oppure metà da una parte e metà da un'altra, eccetera.

Cattedrale di Santa Maria della Purificazione a Termoli (CB)

Jelsi, 211esima Festa del Grano — presso Molise, Molise, Italy.
Think Solutions - Campobasso


Prostituzione sulle strade della costa molisana. Lucciole tra Termoli e Guglionesi
Le prostitute non si erano mai viste su quel tratto di strada o su qualsiasi altro percorso termolese. Da qualche tempo invece alcune giovani squillo si sono posizionate sulla Statale 87, al confine tra Termoli e Guglionesi. La prostituzione sembrerebbe quindi cercare approdo sulle strade della costa molisana. In Molise gli scambi di natura sessuale si consumano prevalentemente all’interno di appartamenti e molto difficilmente si trovano "lucciole" sulle strade. 
mikiegae Molise

#7. Secondo una ricerca dell’Universita di Pozzodipinto, che ha confrontato i tratti somatici delle popolazioni di tutto il mondo comparandole ai canoni estetici attuali, le ragazze molisane sono le più belle d’Italia.

Groove discoteque  Termoli

  Clima


"Marò, fa nu'cazz e fridd uagliò! "

~ Lo Yeti in Erasmus a Campitello Matese

"Se una farfalla in Brasile sbatte le ali in Molise nevica. Se la stessa farfalla risbatte le ali in Molise non succede niente da nessuna parte" 

~ Ian Malcolm in Jurassic Pork, il Molise dalla preistoria ad ora

A Campobasso ci sono dieci mesi di freddo e due mesi di fresco.

L'escursione termica tra il giorno e la notte è nelle zone interne superiore a quella registrabile nel deserto del Gobi: le sere di luglio, alle feste in paese, è bene portarsi sempre il buon vecchio maglione della nonna ed indossare sotto la maglia della salute, poiché la temperatura può scendere sotto i 5 e a volte anche sotto i 74 gradi. Di luglio, quando c'è il sole, alle due del pomeriggio è necessario cospargersi di vernice al piombo per evitare ustioni di terzo grado e tumori alla pelle. Quindi, cari amici, se state progettando una vacanza-studio a Campobasso non meravigliatevi di trovare variazioni di temperatura superiori ai quaranta gradi centigradi o dei vestiti per la strada: è gente evaporata.


Castello svevo di Termoli

AlMare - Opera propria

The Castello Svevo in the old town (borgo) of Termoli in Molise in Italy.



prime foto fatte al Divina Commedia
by David Battista [15/03/08]
- BC Foto Termoli -

#8. Il loro Q.I. Medio è 120.


Via Roma Termoli




cpevaerocco Molise, Campobasso


Si chiama Emiliana Di Muccio. E' la ragazza campobassana tra le protagoniste del calendario Beautiful Curvy 2016.

#9. Sono fortissime alla Playstation.


Groove discoteque Termoli
ph Ada Alfieri

Linguaggio (se così lo si può definire)

La lingua ufficiale è il "cambuasciano", uno strano miscuglio infernale tra ululati di lupo, linguaggio preistorico e rutti. Gli scienziati studiano tuttora i cambuasciani-lupi per capire quale fosse il linguaggio degli uomini delle caverne (anche se quest'ultimo è molto più avanzato del cambuasciano). Espressione tipica che denota stile e ricercatezza del cambuasciano è il "dunzella dunzè, vietenn' vietè". Ogni campuasciana sarà commossa se le urlerete dietro questa espressione ancestrale del capoluogo molisano.
Il campobassano medio riporta tutto al cibo. Non sarà strano sentirlo cantare, nel centro della "villetta dei cannoni" e anche allo stadio "Romagnoli nuovo" come noto coro da stadio:
Wikiquote.png
«Nu scim pazz p'll cavatiell, nu piatt chin chin e tracchiulell, nu sem cambuascià, la nord è rossoblu, bevem birra Forst e nient chiùùùù....ALÈ ALÈ ALÈ ALÈ ALEEEÈ, ALÈ ALÈ ALÈ ALÈ ALEEEÈ, nu sem cambuascià, la nord è rossoblu, beem birra Forst e nient chiù!»
Ci sono più dialetti nella provincia di Campobasso che nell'intera Russia. Per uno straniero che viene in terra molisana le differenze non sono drammatiche, tutto oscilla tra il napoletano, il pugliese e (per i più colti) l'abruzzese. Tuttavia è usanza in ogni paesino della provincia deridere e beffeggiare l'accento o le poche locuzioni diverse del paese vicino.
Tra le forme dialettali di maggiore influenza del basso basso-molise vi sono il Riccese, lo Jevzino o Jevzarol' e, l'ormai protetto dall'UNESCO, Cercese. Eccezione costituiscono alcune lingue non italiche, ormai non più appartenenti nemmeno al resto del mondo, parlate in villaggi particolarmente sperduti ed isolati della provincia. Queste sono l'albanese arcaico, il pugliese senza vocali (incrociato col sumero ed il calabbrese) e l'antico linguaggio dei contadini e dei pastori, paragonabile in tutto e per tutto ad alcune forme dialettali-semplificate del neanderthaliano antico e del cromagnoniano, costituito da versi e gorgoglii prodotti perlopiù da stomaco o intestino retto, intervallati da sputi.
Quest'ultima lingua veniva utilizzata in passato dai mandriani (e mandrilli) che attraversavano i tratturi e comunicavano alle popolazioni autoctone con questo linguaggio universale (come oggi l'inglese) sentimenti di profondo ribrezzo e disgusto.

Espressioni idiomatiche (cioè degli idi-homi, gli uomini idioti)

In alcuni dialetti del Molise più continentale, dove la popolazione è maggiormente dedita all'allevamento dei "suini" (vezzeggiativo di possesso per indicare il loro bestiame), vi sono tracce evidenti nel linguaggio del legame tra l'uomo e la bestia. Alcuni esempi:
" Quanti anni hai?"
"Teng vend'ann cchiù ddu puorc"
Traduzione: Ho venti anni più del maiale.
Significato: Ho ventuno anni. In questo sistema di misura ci si riferisce alla speranza di vita media di un maiale (un anno, tra nascita e macellazione) come metro standard e si usa indicare la propria età come il numero di anni in più di quelli del maiale.
"O megl' pesc' è semb' u puorc!"
Traduzione: Il pesce più buono è sempre il maiale.
Significato: Non c'è niente di meglio della carne di maiale. Espressione utilizzata per ribadire che la tradizione culinaria cambuasciana ha come base indiscutibile la carne di maiale in tutte le sue forme e che il pesce, alimento principale della tradizione termolese, non può lontanamente competere con questa.
"Mh fa mal' o' prosùtt... "
Traduzione: Mi fa male il prosciutto.
Significato: Mi fa/anno male il/i gluteo/i. Si vuole esplicitare in questa locuzione l'analogia tra l'anatomia dell'uomo molisano e quella del suino riferendosi alla parte anatomica del grande gluteo e limitrofa come a quella della coscia posteriore del maiale, dalla quale si effettua il taglio per ottenere il prosciutto.


Castello Dei Capua a Gambatesa
Sicardus - Opera propria


 BC FOTO Termoli

#10. Le modelle di Victoria’s Secret vanno ogni anno in pellegrinaggio in molise per capire come fare ad essere così fighe.


Il fontanile comunale a Frosolone, provincia di Isernia
Ancora una casa per appuntamenti scoperta a Campobasso dalla polizia.


coppiamax  Molise


Marta CECCHINO  (Roccamandolfi 1836 – Ivi 1861)

 #11. Secondo il test di Kowalski sono le ragazze al mondo più dotate di ironia.


Cala Sveva Termoli

Lo sapevate?

Campobasso fa parte delle sette cose più brutte del mondo moderno dopo Foggia, Cremona, Bari e Potenza.
Per poter usare il cellulare bisogna uscire dalla città e dirigersi verso la frazione di Tantocampo.
A Campobasso è presente un castello denominato "Castel Monqualcosa" che funge da discarica di bottiglie di birra e preservativi utilizzata dalle coppiette, gang e orde che si riuniscono lì ogni sera a discutere come generare un mondo migliore.
A Campobasso per chiamare altre città si usa il prefisso internazionale. In centro città il prefisso telefonico 0874 è più lungo del numero.
A Campuash non esistono strade con i buchi ma buchi con residui di strade.
Il campuashano verace deve vantarsi di scopare con le meglio truzze. Le meglio truzze sono ancora vergini.
Se un campuashano cade da un dirupo la morte è accompagnata da una scoreggia pazzesca.
Campobasso è l'anello mancante tra la tristezza e la monotonia. Almeno da quanto dichiarato da Massimo Della Noia.
Campobasso, anche se non sancito esplicitamente, appartiene all'area Schengen e non si rende necessario quindi per i residenti in Molise di esibire i propri documenti al passaggio nelle altre regioni. Questa delibera è stata presa poiché l'80% dei campuasciani non ha documenti di identità validi.
Fino a pochi anni fa, il tesserino sanitario del Molise era un foglio di cartoncino piegato con sopra la cartina del basso Molise (che molti pensavano fosse l'Italia, o una foglia d'acero), il proprio nome (più spesso quello attribuito in paese) e il nome del medico del paese.
Nell'intera provincia di Campobasso sono presenti solamente due autovelox e gli abitanti del luogo, incuriositi, usano fotografarli e farsi scattare foto con e da loro.
Se non sei del luogo contatta una guida che parli anche la tua lingua; per darsi indicazioni stradali i campuasciani utilizzano "sopra" e "sotto", "sali" e "scendi" al posto, rispettivamente, dei più diffusi "vai a destra" o "sinistra" utilizzati nel resto dell'Universo. Per gli incroci con più di due possibili scelte ci stanno ancora lavorando, sia linguisti che ingegneri civili.

Il Teatro Sannitico di Pietrabbondante
Aiolia - Opera propria
Pietraabbondante Amphitheater der Samniter

BC FOTO Termoli

"A Isernia, che vanta il titolo di prima capitale d’Italia, custode di bellezze naturali ancora intatte e di testimonianze significative di una lunga storia di civiltà; a Isernia, medaglia d’oro al valor civile per le stragi e distruzioni belliche sopportate con eroico contegno; a Isernia, che fedele al suo motto araldico risorge oggi come capoluogo di una provincia ricca di antiche virtù e forte di una gioventù laboriosa e onesta"
~ Ciampi su Isernia
" ... "
~ Isernino sbigottito per aver appena scoperto di essere un onesto e laborioso torinese
 "Pane e casce, nen ze rìcene i fatte de la casa.[Trad.: Pane e formaggio, non si raccontano i cazzi propri] "
~ Isernino intervistato su qualunque cosa compresa tra le voci "turismo" e "moralità della propria madre"
 "Ma Isernia provincia di che è? "
~ Qualunque italiano su Isernia
"R chi t'è muort [Trad.:Dei tuoi stretti congiunti passati a miglior vita] "
~ Isernino che dà prova di saggezza, autocontrollo e autoironia pentra all'italiano di cui sopra
Isernia ('Sernia nel curioso idioma locale, Aesernia per i latini, Fosso di Helm per Tolkien e Boh per tutti gli altri) è un ridente[Ancora nessuno ha capito cosa ci sia da ridere] villaggio rurale, nonché provincia, di quella regione inesistente che è il Molise.
Va da sé che Isernia non esiste; se esistesse, però, sarebbe tra le città più brutte d'Italia, preceduta solo da Foggia, Gela e Shinkolobwe.

Panorama di Colli a Volturno (IS)
Pietro D'Alessio - Photograph

Prostitute cinesi a Isernia, due denunce per sfruttamento della prostituzione, mentre nei confronti della 20enne scattava una denuncia per ingresso e soggiorno illegale sul territorio dello stato

ISERNIA

marcomartacp Molise


URURI (CAMPOBASSO) - L' appartenenza ad una "terra", ad una regione, non è certo un atto di libera volontà. Il più delle volte viene dettato dal caso o dalla scelta consensuale o forzata dagli eventi.

#12. Una curiosa malformazione genetica diffusasi nella regione fa di loro le uniche donne al mondo senza cellulite.

Lido Le Dune Beach - Termoli 

Geografia fisica

Isernia è situata nella parte occidentale della non-regione, quella più lontana dal mare e più al riparo da fenomeni accidentali e fastidiosi come l'arrivo dei turisti.
La città, circondata da strapiombi e foreste impenetrabili, si erge su una collina che separa due corsi d'acqua. Tali pisciatoi sono l'unica cosa di cui si possa veramente ridere a Isernia: 

le loro portate, cumulate, sono pari alla portata dello sciacquone di un wc e i loro nomi, Sordo e Carpino, non sono da meno.
Il clima locale è governato da una umidità tale che gli abitanti[4] hanno a più riprese chiesto di diventare frazione di Comacchio. Nonostante ciò, durante i rigidi inverni molisani[5], mentre il resto della regione è sommerso da coltri nevose tali da deprimere anche uno Yeti ubriaco, a Isernia, del tutto illogicamente, brilla il Sole. Questa assurdità climatica ha attirato l'interesse di non pochi geofisici, i quali hanno accertato che in realtà la cittadina molisana è stata piazzata lì per fare da tappo a un enorme e misterioso geyser. Non si sa bene, però, se tale geyser celi agli occhi dei profani l'accesso all'angolo cottura di Cthulhu, oppure se i babilonesi lo abbiano creato per festeggiare opportunamente l'Apocalisse nel 2011, battendo in corner i Maya. 
Tra gli animali più presenti sul territorio, tanto da esser eletto a emblema di qualsiasi cosa comprese la locale compagine di soliti ultras e l'associazione per la salvaguardia della scolopendra maculata, troveremo il lupo (anche se non quello di Cappuccetto Rosso). Subito dopo vengono i mammuth: i veri e soli isernini autoctoni. Del tutto irrilevante la presenza percentuale dei mammiferi solitamente denominati "uomini".
Per quel che concerne la suddivisione territoriale, "Aesernia divisa est in partes tres":
il centro storico, disabitato e frequentato solo da nottambuli alcolizzati e badanti ex-comuniste occupate in lavori socialmente utili.
la parte nuova, zona VIP, frequentata da tutti
San Lazzaro, densamente popolata da rom e tamarri
Ai confini della città si estende l'area denominata "Le Piane"; ivi alcuni coraggiosi si recano a correre, non consci del fatto che la zona in questione sia più vasta, fitta di alberi e pericolosa dell'Amazzonia.

Il lupo isernino

Campobasso - Veduta da Piazza della Vittoria

Max Dorigo - IMAGINACTION


Del Alberico - Opera propria

Agnone (Isernia) Italy 2006




cpcb Molise, Campobasso

#13. Sono buone.


donne partigiane

#14. Hanno il culo più duro del tronco di una sequoia millenaria.


Caffè letterario “Livre” Campobasso

Storia

l territorio dell'attuale cittadina fu abitato sin dall'era paleolitica da svariate tipologie di ominidi e no. Caso incredibile, Isernia è il solo posto del Sistema solare, e oltre, in cui tali ominidi siano riusciti a sopravvivere senza evolversi fino ai giorni nostri.
La curiosa natura di questi esseri attirò a tal punto gli antichi romani che il SPQR ordinò alle proprie legioni di conquistare il Sannio e appropriarsi delle ricetta del panino col salame. Il locale capo tribù, venuto a conoscenza delle intenzioni bellicose dei Latini, rispose con uno stentoreo "Ahhahahah". Gli avventati avventori indesiderati, però, non avevano fatto i conti con la natura selvaggia del luogo: gli ominidi, che intanto avevano deciso di farsi chiamare appunto "Sanniti", giocarono a nascondino con le truppe romane e riuscirono anche a fare loro uno scherzo di dubbio gusto: catturato l'intero esercito nemico, costrinsero ogni singolo legionario a passare sotto le famigerate Forche Caudine, accompagnando l'atto con delle emissioni sonore dalla potenza tale da causare lo spostamento dell'asse terrestre. Secondo la leggenda fu da questo atto che ebbero origine le rinomate terme sulfuree isernine.
Il fatto fece incazzare talmente tanto Roma che nella battaglia successiva il console Spurio Carvilio Massimo rase al suolo tutto a colpi di bastoncini per lo Shangai. Le centinaia di anni successivi ridussero la città a quello che è ancora oggi: un buco nell'acqua.
L'unico evento degno di nota è stato un bombardamento da parte degli americani attuato a scopo filantropico (unico nella loro storia). Sventuratamente, visto che la bomba non era stata abbastanza intelligente, la città rinacque e venne fatto persino un miracolo: si riuscì a ricostruirla più inutile e cessa di prima.
Si ricordi, a scopo puramente informativo, che Isernia non ha dato i natali a nessuno, se non a due tizi che essa stessa ha per secoli desiderato di aver abortito: Celestino V e Ponzio Pilato. Ambedue sono universalmente riconosciuti come i maggiori giocatori di uno sport, poi diffusosi in tutto il mondo, che ha trovato in Isernia la sua patria: il lavaggio delle mani agonistico, senza sapone, con impennata finale. È necessario render noto che negli ultimi anni si sta tentando di rivalutare Ponzio. Per quell'altro non c'è stato nulla da fare.
Gli isernini, però, per un genuino sentimento di "paesanesimo" si rifiutano di far studiare il sommo poeta ai loro figli, al punto che nelle scuole di ogni grado e ordine la Divina Commedia è stata inserita nell'indice dei libri proibiti e sostituita con il più consono bestseller "101 modi per coltivare la cipolla", di Frate Cipolla.

Roma festeggia la conquista di quella che sarà Aesernia

Bagnoli del Trigno – Veduta
Maredovir di Wikipedia in italiano
Vista panoranica della chiesa di San Silvestro, Bagnoli del Trigno

Giovanna De Benedictis Fotografa Termoli

#15. Sono sempre abbronzate.

Campobasso

Prostituzione. Arrestata la banda dei Bulgari, aveva interessi anche nel Molise. Le 'lucciole' fruttavano 50mila euro al mese

coppiadicuorihot Campobasso

#16. Il loro sudore è usato con afrodisiaco in Giappone.

Jelsi e la tradizionale Festa del Grano in onore di Sant’Anna

#17. Hanno un bellissimo tono di voce ricco di frequenze medie.




Popolazione

Gli isernini D.O.P. di fatto non esistono. Esistevano fino al 1970, anno di fondazione della fantomatica provincia di Isernia. Da quell'anno in poi si sono lentamente estinti, in seguito all'invasione di casertani, capracottesi e girini, immigrati appositamente per occupare tutti i nuovi posti pubblici resisi disponibili.
I pochi sopravvissuti sono stati relegati in riserve appositamente create per loro sulle montagne vicine; qui vivono tuttora di pastorizia, dedicandosi all'adorazione di divinità sanguinarie e misteriose. Coloro che volessero recarsi in visita presso una delle riserve, devono possedere un documento d'identità valido e dimostrare di essersi sottoposti a profilassi anti-malarica. Il saldo naturale positivo dell'intera provincia si deve a loro: non avendo la televisione né il Das, qualcosa per passare il tempo dovranno pur farla.
Per quanto riguarda invece il primo grande gruppo umano residente a Isernia, i rom, la cittadina molisana dimostra di nuovo la sua unicità: qui gli zingari hanno un quartiere tutto per loro, dal nome molto evocativo e nel quale le leggi della Repubblica del Gioca Jouer non valgono, presidiano costantemente la piazza principale del capoluogo (che hanno sottratto dopo una dura lotta alle agguerrite schiere di pedofili locali), vivono benissimo senza lavorare grazie alle sovvenzioni statali e alla nobile arte della chiromanzia. Non si può negare che siano parte attiva e integrata della comunità isernina! Da tutti stimati per l'eleganza dei modi e la ricercatezza dei costumi, i Rom isernini, altrimenti detti "sarachelle", per passare il tanto tempo libero che hanno, si dedicano ad amene attività quali l'allevamento dei cavalli, l'abigeato, l'usura e lo sfrecciamento a folle velocità su Via XXIV Maggio e Corso Risorgimento a bordo delle loro locomotive a quattro ruote.
Nemmeno il tamarro è una specie autoctona del luogo, essendo stata importata dai comuni e dalle province limitrofe. C'è da dire che si è adattato perfettamente al microclima locale, coltivando ivi la sua maniacale ossessione per la lingua italiana. A volte confondibile con il rom, il tamarro dà costantemente prova delle sue indefesse abitudini in luoghi sicuramente a lui molto consoni, quali lo stadio, i centri commerciali e l'eremo dei Santi Cosma e Damiano. Quivi il tamarro ha trovato il luogo d'elezione per consumare la sua mistica vita: vi si raccolgono, difatti, tutti coloro che desiderano meditare in rigoroso silenzio lontano dalle aule scolastiche, provare l'ebrezza dell'assunzione di sostanze apotropaiche atte a ottenere l'illuminazione divina e congiungersi infine con l'altra metà del cosmo, ma anche no. Si raccomanda a chiunque di recarsi all'eremo solo se dotato di opportune calzature antinfortunistiche che impediscano il contatto tra piede e siringhe, profilattici, fazzoletti usati e mine antiuomo.
Dulcis in fundo, un ultimo tipico isernino: il rattuso. Questo curioso individuo bazzica costantemente la piazza della stazione in cerca di avventati giovinastri a cui mostrarsi in tutta la sua imperturbabile ed eretta mascolinità. Tutto ciò avviene sotto l'occhio attento delle locali forze dell'ordine che, nonostante il fatto che a Isernia non succeda mai un beneamato niente, non trovano il tempo di occuparsi di quisquilie quali lo spaccio di droga, la pedofilia e l'occultamento di cadaveri nei piloni dei ponti.

Moti Rivoluzionari 1957 - Isernia

Lavoro ed economia

Nel capoluogo pentro esiste, essenzialmente, un solo genere di occupazione professionale: il dipendente pubblico. La forza lavoro isernina, infatti, è costituita per l'82% da funzionari di ospedali, scuole, uffici comunali, uffici provinciali, ecc ecc. Il restante 18% è costituito da quelli che lavorano sul serio.
Tra questi vanno citati gli affiliati alla camorra, i venditori ambulanti di noccioline caramellate e i pensionati. L'economia locale, di conseguenza, si regge sugli appalti pubblici e sulle raccomandazioni, così creando un indotto tra più opulenti della Terronia tutta, nonché conseguenti e svariati problemi con le ambasciata delle confinanti nazioni sorelle: Tariconia e Torronia.
Il P.I.L. così prodotto viene diligentemente usato per rifornirsi presso il mercato locale e no di tutto ciò che è necessario per la stretta sopravvivenza all'isernino medio: fumo, erba, alettoni per la sua Golf del 1993, capi firmati, biglie colorate e roba che qualunque altro italiano non usa più dalla fine degli anni '90, ma che a Isernia è di gran moda in questo stesso istante.
Vista l'ossessiva attenzione degli isernini per la moda, il 95% del suolo comunale è occupato da negozi di abbigliamento, fabbriche di capi d'abbigliamento e spacci di fabbriche di capi d'abbigliamento.
Ultimamente lo stilista Roberto Cavalli, che rappresenta perfettamente la sobrietà dell'isernino, è stato eletto Papa supremo e gli è stato dedicato un monumento in Piazza Rom.
Si segnala l'assoluta assenza della figura del libraio. Questo fa della provincia molisana l'unica provincia, Alfa Centauri a parte, libera dal giogo della lettura.

Isernia: Scoperta dai Carabinieri una nuova casa a “luci rosse”, due le persone denunciate per immigrazione clandestina, favoreggiamento e sfruttamento

#18. Sanno perdonare.

sandromilly Molise

#19. Profumano di biscotti.


#20. Peccato che il Molise non esiste, o forse esiste ma ci evita.


Cultura, sport e tempo libero

Ci sto pensando, eh... Ah, sì! Ora mi ricordo. A Isernia si pratica un solo e unico sport, che è anche catalizzatore culturale e hobby: il lancio senza paracadute da ponte San Leonardo. In particolare gli adolescenti sembrano  irrimediabilmente attratti dall'ebbrezza di provare un salto nel vuoto. Si suppone che la causa sia la totale assenza in loco di esseri umani di sesso femminile concupiscibili senza rischiare il travaso biliare.
Effettivamente ci sarebbero anche una squadra di calcio e una di pallavolo. La prima è inserita nello stesso girone dell'Arcore, cioè l'ottavo (prima bolgia con svirgolamento a destra). La seconda ha suscitato notevoli perplessità vista la totale assenza di isernini, ma anche di molisani stessi, nelle sue fila. Per di più possiede un curioso stemma: una fenice. Tutti continuano a chiedersi quale misterioso messaggio subliminale si celi dietro un così stravagante e pomposo simbolo, del tutto estraneo alla natura intrinseca della città.
Alcuni, per dare una risposta all'annoso dubbio, hanno teorizzato che Isernia sia una realtà solo virtuale, creata dai programmatori di Firefox per esportare il denaro della società in un paradiso fiscale. Non a caso possono notarsi terrificanti somiglianze fisiche tra gli isernini e gli abituè di Second Life.
Per quanto attiene più strettamente al clima culturale, eccettuata la dilagante passione per l'aerotopografia, preme sottolineare la mirabolante presenza di numero uno, e dicono uno, museo. Logicamente dedicato al mammuth. Poco distante dal museo si trova uno scavo paleontologico di pregnanza innegabile e noto in tutta... In tutta. Punto. Si vocifera che persino Alberto Angela lo abbia visitato, per poi convertirsi inesorabilmente a Scientology e al punto croce.
Rimane un mistero solo parziale la totale assenza di visitatori nel museo: va da sé che ogni isernino dabbene non possa avere tempo libero, non avendo egli nessuna reale occupazione lavorativa da cui distrarsi. Ma qualora la avesse, lo passerebbe in un luogo ampio quanto la scatola cranica di La Russa e infestato da gente scappata da Regina Coeli: qualche buontempone ha voluto chiamarlo "Villa comunale".

Gli isernini hanno appena scoperto che coi libri viene su un bel falò attorno al quale ballare la Macarena

Venafro – Veduta
augusto giammatteo - Opera propria

Giovanna De Benedictis Fotografa Termoli

Isernia

Curiosità

Isernia è l'unico agglomerato del mondo ad avere per simbolo una fontana, e per giunta brutta, dedicata a Ponzio Pilato
Al momento dell'inaugurazione della suddetta fontana, Ponzio scoppiò in un pianto dirotto. Si era appena accorto delle conseguenze delle sue azioni.
Il patrono di Isernia sarebbe san Pietro Celestino che cade il 19 maggio ma tutti gli studenti di Isernia (pur di non andare a scuola) si ostinano a considerare patroni anche i santi Cosma e Damiano. In onore degli stessi, il 26 settembre, molto religiosamente, i fanciulli si recano, in massa e senza eccezioni, in pellegrinaggio all'eremo di cui già abbiamo parlato.
A Isernia ci sono solo due discoteche, ma in compenso ci sono 113 farmacie[citazione necessaria]
Isernia è stata dichiarata capitale dell'esorcismo da Monsignor Ruini (inchino) in zucchetto e ombrellino per l'occasione.
Isernia è gemellata con l'Italia, ma l'Italia nega di conoscerla e di aver mai avuto rapporti con essa.
A Isernia ci sono così tanti ponti che l'inno cittadino fa: "Ponteponentepontepi".
Silvio ha dichiarato di ammirare profondamente Isernia per l'assoluta assenza di comunisti mangiabambini all'interno e all'esterno delle mura cittadine.
Quando erano ancora in uso le targhe con le iniziali delle province, gli isernini rifiutavano di andare a Siena per non dover passare il tempo a spiegare ai senesi che no, non avevano la targa al contrario e che sì, esisteva una provincia il cui nome iniziava per "Is". Oggettivamente non c'erano ragioni per dargli credito.
Un venafrano a Isernia rappresenta quello che a Vipiteno rappresenterebbe un congolese.
Questo articolo rappresenta la pubblicazione più dettagliata e più lunga mai scritta su Isernia. Nemmeno Wikipedia è riuscita a fare di più. In secula seculorum, amen.

ISERNIA – Scoperta dai Carabinieri una nuova casa a “luci rosse”, 50 e 100 euro le tariffe

xara69 Molise, Campobasso

monalisabsx Molise, Isernia




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