Andrea Bruno 2002
Artist:
Andrea Bruno (Penciller)
Mixed Media
Andrea Bruno scrive e disegna storie a fumetti. I suoi lavori sono
apparsi su numerose riviste e antologie italiane e internazionali.
Ha pubblicato l’albo Black Indian Ink (Centro Fumetto Andrea Pazienza, 1999; Amok, 2000), la raccolta di disegni Disapperarer (Coconino Press, 2001) i volumi Brodo di niente (Canicola, 2007; Rackham 2008), Sabato tregua (Canicola, 2009) e Come le strisce che lasciano gli aerei (Coconino Fandango, 2012, su testi di Vasco Brondi), pubblicati anche in Francia da Rackham editions, e il “leporello” in serigrafia della serie Biblioteca onirica (Alessandro Berardinelli Editore, 2013).
Nel 2000 ha ricevuto il “premio Attilio Micheluzzi – Nuove strade” al Napoli Comicon e il premio “Lo straniero”, nel 2007 il premio come “Miglior Autore Unico” a Luccacomics e nel 2010 il premio “Attilio Micheluzzi come Miglior Disegnatore” al Napoli Comicon. Ha esposto in diverse mostre personali e collettiva in Italia e all’estero.
Nel 2005 è stato tra i fondatori del gruppo Canicola, con il quale ha dato vita all’omonima rivista. Viva e lavora a Bologna.
Ha pubblicato l’albo Black Indian Ink (Centro Fumetto Andrea Pazienza, 1999; Amok, 2000), la raccolta di disegni Disapperarer (Coconino Press, 2001) i volumi Brodo di niente (Canicola, 2007; Rackham 2008), Sabato tregua (Canicola, 2009) e Come le strisce che lasciano gli aerei (Coconino Fandango, 2012, su testi di Vasco Brondi), pubblicati anche in Francia da Rackham editions, e il “leporello” in serigrafia della serie Biblioteca onirica (Alessandro Berardinelli Editore, 2013).
Nel 2000 ha ricevuto il “premio Attilio Micheluzzi – Nuove strade” al Napoli Comicon e il premio “Lo straniero”, nel 2007 il premio come “Miglior Autore Unico” a Luccacomics e nel 2010 il premio “Attilio Micheluzzi come Miglior Disegnatore” al Napoli Comicon. Ha esposto in diverse mostre personali e collettiva in Italia e all’estero.
Nel 2005 è stato tra i fondatori del gruppo Canicola, con il quale ha dato vita all’omonima rivista. Viva e lavora a Bologna.


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