sabato 6 agosto 2016

GOLDRAKE Il Playboy 1967/1968 ...a suivre...

GOLDRAKE Il Playboy

 NERO_fascismo

Il personaggio più noto e che riscosse maggiore successo, tra questi fumetti che ostentano un neofascismo libero da reticenze, è Goldrake l’agente playboy, il quale prima che l’eroe, vuole rappresentare il vero uomo degli anni Sessanta e trova, nell’arte grafica dei fumetti, un nuovo modo immediato e irresistibile di comunicare al lettore. La scheda fornita dalla casa editrice, la famosa RG, così presenta il personaggio:
Willy Holden di Valmarin: nato a Venezia il 3 ottobre 1934 dal miliardario bostoniano Ray Gregory Holden e dalla contessa Pia Beatrice Valmarin. Laureato in legge all’università di Ythaca (New York). Nel 1965 diventa agente speciale della CIA divisione sabotaggi. La sua sigla "Goldrake" deriva dalla combinazione delle parole Gold (oro) e Drake (l’asso della pirateria). Il comandante Goldrake veste molto ricercatamente, si interessa di antiquariato e collezione quadri d’autore. Egli è membro dei più riservati club internazionali.
Ecco un modello di riferimento per tutti gli aspiranti playboy della provincia italica. Il fumetto infatti viene presentato come una specie di galateo moderno per l’uomo di successo, una lettura di sano erotismo che insegna, in una rubrica in appendice, "a conquistare una bionda sofisticata, essere eleganti senza spendere troppo, arredare una garçonniere, circondarsi di cose belle, filare col vento in poppa nella vita." Nell’eroe vi sono tutti gli ingredienti necessari: la patente di nobiltà, l’eleganza nel vestire, la mania dell’antiquariato che fa sempre tanto fino, l’accesso in quella specie di paradiso terrestre che è il bel mondo internazionale fatto di belle donne, di miliardi, di alberghi di lusso e di spiagge alla moda, di viaggi in paesi esotici e di sport aristocratici. Se a questo aggiungiamo che i disegnatori hanno dato a Goldrake il volto di Jean-Paul Belmondo, divo degli anni Sessanta molto ammirato da uomini e donne, il gioco è fatto. Il fascismo potenziale di queste storie è presente nel gusto della violenza come potenza e dominio di pochi sulla massa, nello sprezzo per la donna, nel piacere di profanare la sua verginità, nell’affermazione di una goliardica vita amatoria. Da buon superuomo l’agente della CIA crede nella violenza risolutrice e sa esercitarla in tutti i modi (karatè, judo, pugilato, tiro con la pistola, esplosivi, coltello, etc.) è affetto da anticomunismo viscerale e da razzismo congenito: tutti coloro che non sono bianchi sono da considerare esseri umani di serie B, salvo eccezione per le donne valutate sotto il profilo sessuale ("Ha ragione mia madre quando dice che i negri valgono soltanto come elemento decorativo, specialmente negli affreschi del ‘700! Per il resto sono fonte di seccature!"). Nella sua vita un’importanza particolare ha il culto della virilità: egli trascorre gran parte della sua esistenza disteso sui letti di tutto il mondo intento a soddisfare, come uno stallone di razza, voglie femminili, esibendosi in prestazioni continuate con molteplici variazioni sul tema (Partner: "Adorabile porcellino, pensi sempre a quelle cose…"; Goldrake: "Sono le uniche che nella vita meritano attenzione, non sei della mia idea?"). Al disprezzo verso gli invertiti si unisce una certa propensione verso le lesbiche che il "grande maschio" cerca di ricondurre sulla retta via. Esemplare a questo proposito è il rapporto fra Goldrake e la sua mortale nemica, Madame Brutal, che lo odia sia perché ostacola le sue imprese delittuose, sia perché durante uno scontro è rimasta sfigurata e ha perduto una gamba. Fortunatamente la chirurgia plastica l’ha fatta ritornare una femmina meravigliosa, conservando però l’odio per Goldrake ("Goldrake è l’uomo che più odio al mondo… È stato l’artefice dei miei insuccessi, mi ha perseguitata senza sosta, mi ha umiliata fino alla disperazione…"), le sue tendenze saffiche e naturalmente il suo sadismo. La dolce creatura è impegnata infatti ad inventare, con fantasia e competenza, originali e complicati supplizi per intrattenere le donne che ama. Per quanto riguarda i contenuti politici del fumetto, Goldrake è nato nel clima della distensione e quindi non ha come avversari i russi, anzi questi sembrano quasi alleati, tanto che al fianco dell’agente lavora un colonnello del KGB, la stupenda Ursula, che non a caso assomiglia fisicamente all’omonima Andress. Pur non disdegnando altri partners, la ragazza va regolarmente a letto con Goldrake, gli salva diverse volte la vita e a sua volta deve subire complicate torture sessuali da parte di comuni nemici. Le avventure dei due eroi seguono solitamente due filoni: quello del normale giallo, che li vede impegnati contro criminali spietati e quello politico, che vede la coppia battersi contro i comunisti cinesi, nordvietnamiti, vietcong ("Dove i rossi mettono i loro artigli, cambia tutto… Il sorriso si tramuta in pianto"). Si tratta di gente bestiale "con una luce perversa nello sguardo animalesco", pronta a compiere nel nome di Mao le torture più crudeli e gli stupri più efferati. In uno dei tanti episodi un carnefice giallo, il "boia di Pechino", è dipinto addirittura come un cannibale che mangia a morsi le sue vittime. Saltuariamente compaiono anche i terroristi arabi di "Al Casthrà" e i paesi dell’America Latina inquinati dal "morbo comunista" ("Cuba una volta era la terra della musica e dell’amore… Adesso è un campo di concentramento"). Questo tipo di anticomunismo opportunamente selezionato, che elimina l’URSS dal numero dei nemici da combattere permette di conservare le frange dei lettori legati ai partiti filosovietici. Il disprezzo per gli avversari di un’altra razza non è privo di risvolti sessuali. i cinesi sono quasi tutti "schifosi pederasti" pervertiti; non si salva neanche il presidente Mao, che trascorre la notte col suo amichetto "Ciapp-Ciapp", e al mattino detta i famosi pensieri al compagno "Lekka-Kul" ("Cosa racconterò oggi ai miei settecento milioni di fessi più tutti gli altri sparsi per il mondo?"). Nato come fumetto d’avventura con chiara impostazione politica, con il tempo in Goldrake si è andata esasperando la componente pornografica e sadica sottolineata spesso da un linguaggio decisamente scurrile. Analizzerò ora più da vicino, a titolo esemplificativo, alcuni numeri della serie. La prima avventura, numero 146 "Il bombardiere rosso", si apre con l’esplosione di un traliccio che getta nell’oscurità Buenos Aires. Subito dopo si vede nella sua splendida villa nei pressi di Lima, "capitale del Cile", il milionario Giongi Suonatos, che nella faccia e nel nome ricorda Giangiacomo Feltrinelli, e ha l’hobby degli esplosivi. Naturalmente ha una moglie stupenda, elegantemente definita "un pezzo di manza", la quale sentendosi trascurata dal marito che "passa il suo tempo nella sua tenuta a far saltare alberi, monticelli di terra, capanne, tralicci… ad ogni botto risponde con un corno!" Mentre Goldrake, arrivato sul posto e subito insospettitosi, va a letto con la moglie e si impadronisce di un’agenda con gli spostamenti del miliardario, questi si incontra sulla sierra con i "caghisti", cioè i membri del CAG (Comitato Azione Guerriglieri) che gli ordinano di uccidere il presidente della Super Motor Automobili. Durante il ricevimento offerto dal presidente Allende, l’industriale Oscar Picarro annuncia che vuole aprire una nuova fabbrica in Cile perché "contribuire alla prosperità di una nazione è un dovere" e subito dopo si lamenta con Suonatos, dicendo che "questo governo sta conducendo il Cile alla rovina, e se non interveniamo noi privati…". Goldrake è ormai sulle tracce del miliardario e lo sorprende mentre, vestito da guerrigliero, è in procinto di far saltare un piccolo ponte nella sua tenuta. L’agente della CIA, giustiziere del mondo occidentale, aziona il detonatore facendo morire Suonatos sotto le macerie del ponte, quindi torna tra le braccia della vedova inconsolabile.Nel seguito dell’avventura Goldrake si reca in vacanza ad Acapulco, intento a sventare una serie di diabolici attentati messi in atto da un gruppo di guerriglieri, denominati con finezza "Tucamerdos", che vogliono vendicare la morte di Suonatos. L’eroe viene salvato dall’intervento di Ursula, inviata in missione dall’Unione Sovietica per eliminare i guerriglieri, perché "la loro folle politica reca molto danno soprattutto a noi sovietici…". La seconda avventura è ambientata nella libera Repubblica del Tropicagua retta dal nobile presidente Juan Nunez molto amato dal popolo; ma alle sue spalle trama il bieco generale Barranca, esponente dell’estrema sinistra. Sui monti si è asserragliato Paco Fuente, capo guerrigliero anticomunista, uomo bello, leale, coraggioso che si propone di liberare il Tropicagua dai "sovversivi". Frattanto è arrivata una delegazione cubana guidata dal console Alonso Stronzo (altra finezza), di cui fanno parte il celebre sarto Segos, Ursula e l’agente russo Grigori. Durante il ricevimento in onore degli ospiti, i guerriglieri nazionalisti attaccano la capitale; Barranca approfitta della situazione per uccidere il presidente che vorrebbe trattare. Sarà Goldrake a eliminare il tiranno comunista stangolandolo e Ursula, che era rimasta vittima delle voglie sadiche di Barranco, può esclamare: "Ora il Tropicagua è tornato ad essere un paese libero!". L’agente Goldrake non si limita ad accendere l’animo di chi legge con le sue epiche imprese, ma intrattiene anche un dialogo diretto con gli ammiratori più fedeli, tramite una rubrica di piccola posta. In alcuni numeri, molto cavallerescamente, lascia lo spazio alla sanguinaria Madame Brutal, che anche nei contatti epistolari si mantiene fedele al suo nome. A un giovane lettore che le domanda: "Quando torturerai a dovere un uomo?", Madame risponde: "Ti confiderò che quel che tu mi chiedi, l’ho fatto più e più volte, e con una perversa gioia infinita. Purtroppo non tutte queste mie avventure si possono pubblicare: ci sono troppi stomaci delicati e troppe donnicciole che svenirebbero se vedessero di quali torture sono capace". Goldrake invece preferisce parlare d’amore, spronando con ironiche frecciate i più timidi e magnificando le proprie virtù: "Pratico molti sport, soprattutto per tenere il corpo in allenamento; ma cavalcare è la mia passione, soprattutto se la cavalcatura è una bella donna, appassionata, vibrante di sensualità e profumata".


 
Goldrake #1 - Il Grande Match della Morte released by Ediperiodici on March 28, 1966.  



Goldrake, the "playboy agent", is a spy in a world where United States and U.R.S.S. fight toghether a "Cold War" against China. Goldrake's comic books had an erotic content.

In Italy were published 2 different series of Goldrake: in each case, the numbering started over with every new series. Here, the issues are proposed with a sequential numbering for the 2 series: the original number and series are listed by parenthesis (for example, 55 / II means number 55 of the II.nd series).

For the first series, Edifumetto published 9 issues in 1966; for the second series, 316 issues from 01/1967 to 04/198

Goldrake #2 - La Pallottola d'Oro released by Ediperiodici on May 1, 1966.  

Goldrake #3 - Casino Imperial released by Ediperiodici on June 1, 1966.  

GOLDRAKE Il Playboy n.4 (prima serie) 1966 

Goldrake #5 - Si Vive Solo Una Volta (5 / I) released by Ediperiodici

Goldrake #6 - Il Dottor Si (6 / I) released by Ediperiodici

Goldrake #7 - Caldo St. Tropez released by Ediperiodici

  Goldrake #8 - Solo Per le Tue Labbra (8 / I) released by Ediperiodici

Goldrake #9 - All'Ultimo Respiro (9 / I) released by Ediperiodici on December 1, 1966.  

GOLDRAKE PLAYBOY N.10

  Goldrake #11 - La Notte delle Vergini (2 / II) released by Ediperiodici on May 28, 1967. 

  Goldrake #12 - Bianco o Nero? (3 / II) released by Ediperiodici

» Goldrake #13 - Di Donna si Muore (4 / II) released by Ediperiodici

  Goldrake #14 - Dov'è Frank Sinatra? (5 / II) released by Ediperiodici

  Goldrake #15 - Pericolo Giallo (6 / II) released by Ediperiodici

  Goldrake #16 - L'occhio nell'abisso released by Ediperiodici

  Goldrake #17 - Una Bara Per Tutti (8 / II) released by Ediperiodici

  Goldrake #18 - Champagne e Diamanti (9 / II) released by Ediperiodici

 GOLDRAKE PLAYBOY N° 11/II -ANNO 1967- edizioni erregi-rg

GOLDRAKE PLAYBOY N.12 - FREDDO A MONTECARLO 5 Giugno 1967

 GOLDRAKE PLAYBOY N° 13 -ANNO 1967- edizioni erregi- rg

Goldrake #23 - L'Onolevole Plesenza (14 / II) released by Ediperiodici

Goldrake #23 - Manuale del Playboy released by Ediperiodici on July 14, 1967.   
 Special Issue

 Goldrake #24 - Colpo Grosso (15 / II) released by Ediperiodici on July 27, 1967. 

Goldrake #25 - Scimmia a Portofino (16 / II) released by Ediperiodici

Goldrake #27 - Fantasma alle Bahamas (18 / II) released by Ediperiodici

  Goldrake #28 - Il Calamaro Gigante (19 / II) released by Ediperiodici

Goldrake #29 - Madame Brutal (20 / II) released by Ediperiodici on October 5, 1967.  

Goldrake #30 - Costa Smeralda (21 / II) released by Ediperiodici

Goldrake #31 - Terzo Sesso (22 / II) released by Ediperiodici

Goldrake #32 - Cosa Nostra (23 / II) released by Ediperiodici

Goldrake #33 - Sul Tetto del Mondo (24 / II) released by Ediperiodici

» Goldrake #34 - L'Urolo della Vergine (25 / II) released by Ediperiodici on December 14, 1967.    

» Goldrake #35 - Il Budda Vivente (26 / II) released by Ediperiodici

Goldrake #36 - La Baronessa di Shanghai (27 / II) released by Ediperiodici on January 11, 1968.  

Goldrake #37 - Sul Fronte dell'Oro (28 / II) released by Ediperiodici

  Goldrake #38 - L'Uomo di Cuba (29 / II) released by Ediperiodici 

GOLDRAKE PLAYBOY N. 30
 EDIPERIODICI II serie 
Numeri pubblicati 316 dal 1967 al 1980

Goldrake #40 - La Setta dei Serpenti (31 / II) released by Ediperiodici

Goldrake #41 - La Morte Parla Cinese (32 / II) released by Ediperiodici

  Goldrake #42 - Pelle di Spia (33 / II) released by Ediperiodici

  Goldrake #43 - La Riscossa del Calamaro (34 / II) released by Ediperiodici

 » Goldrake #44 - Gatta Vietnamita (35 / II) released by Ediperiodici

  Goldrake #45 - Nuda ad Acapulco (36 / II) released by Ediperiodici

Goldrake #46 - Amazzoni Addio (37 / II) released by Ediperiodici

Goldrake #47 - La spietata di Hong Kong released by Ediperiodici

Goldrake #48 - Hanno Rapito Barnard (39 / II) released by Ediperiodici on June 1, 1968.  

  GOLDRAKE PLAYBOY N° 40 -ANNO 1968- edizioni erregi- rg

 GOLDRAKE PLAYBOY N. 41

GOLDRAKE PLAYBOY N° 42

Goldrake #52 - L'Impero della Violenza (43 / II) released by Ediperiodici

  Goldrake #53 - Chi Ha Ucciso Kennedy (44 / II) released by Ediperiodici

Goldrake #54 - Il Supplizio di Ursula (45 / II) released by Ediperiodici

GOLDRAKE - PLAYBOY - N . 46 - I MORTI NON SANNO
  
  Goldrake #56 - Un tempio per stana released by Ediperiodici

Goldrake #57 - L'Oro del Fuhrer (48 / II) released by Ediperiodici

 Goldrake #58 - Nuda per non Morire (49 / II) released by Ediperiodici

Goldrake #59 - La Cina in Faccia (50 / II) released by Ediperiodici

Goldrake #60 - Svastica sulla Rodesia (51 / II) released by Ediperiodici on December 1, 1968.   

Goldrake, in alcuni numeri Goldrake playboy, è stato un fumetto italiano per adulti, di spionaggio ed erotico, creato nel 1966 da Renzo Barbieri e Sandro Angiolini, disegni poi proseguiti nello Studio Montanari.
Fu pubblicato inizialmente dalla Editrice 66, poi la seconda serie dalla Ediperiodici, edizioni EP, fino al 1980.

Trama

Goldrake è un agente segreto, poi investigatore privato vistosamente ispirato a James Bond ma dalle sembianze di un giovane Jean-Paul Belmondo che, come altri protagonisti del "fumetto nero all'italiana", vive avventure sexy e violente. Sempre impegnato a combattere comunisti e affini (in Sudamerica, in Cina, a Cuba), Goldrake ha tuttavia un alleato (e partner sessuale) in una bellissima agente russa del KGB, di nome Ursula (sosia di Ursula Andress) che l'aiuta nello sconfiggere e trucidare dissidenti della linea ufficiale sovietica. In alcuni episodi appare addirittura Mao Zedong in persona, dipinto come un pederasta .
Sua nemica principale è Madame Brutal, una folle lesbica sadica, che lo odia a causa di un incidente nel quale ha perso una gamba.
Altra caratteristica di Goldrake, oltre all'anticomunismo estremo, è il suo aperto razzismo, che lo spinge in certi episodi a considerare dichiaratamente neri e asiatici degli esseri inferiori.

Curiosità

Il titolo, per l'assonanza fra rake (cioè "libertino") e drake (letteralmente "anatra maschio" in inglese, ma, come significato secondario, anche "drago") ha generato confusione riguardo a possibili legami con la serie anime giapponese Ufo Robot Goldrake, totalmente infondati.
Tuttavia con ogni probabilità, tale nome potrà essere stato preso come ispirazione per "italianizzare" l'appellativo "Goldorak" [senza fonte] con il quale l'enorme automa nipponico era conosciuto fin dal 1977 in Francia, ove giunse prima che da noi (nel Paese del Sol Levante il nome originale della serie era tuttavia Grendizer Robot, dal 1975 in onda su Fuji Television).

 

...a suivre...

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